La deriva di Booking. Tra numeri fantasmi, call center che non rispondono. Collocati in ogni dove ( Egitto, Colombia, Romania, Albania...) per eludere le tasse. Ospiti truffatori e host non tutelati. Cosi’ dilaga la piaga del distruturismo.
Intanto propongo per la beatificazione Edoardo Di Pietro. Santo subito. Lui cosi’ apprensivo, la sua fidanzata entra in un appartamento di un certo livello, prenotato su Booking, piattaforma leader degli affitti brevi, ed é colpita da crisi di panico, attacco di allergia e va in iperventilazione. Oddio, cosa sarà mai successo alla malcapitata.Sono talmente in stato di shock che lasciano all’istante l’appartamento prenotato per due in uno bellissimo palazzo storico, panoramico e vista sul giardino. Secondo la loro versione sarebbe un sudiciume. Senza fornire alcuna prova video e foto ( e un certificato medico per attestare le “ compromesse” condizioni di salute della ragazza, come Booking richiede. Loro vanno altrove. Appartamento più caro e possono stare comodamente in quattro ma avevano prenotato per due. Al proprietario toccherebbe pagare la differenza . Edoardo prima ancora di entrare aveva già cancellato il suo ID per non lasciare tracce. I ragazzi sono giovani, conoscono il “sistema” per potersi infilare nelle loro crepe. E inizia la sua poco veritiera messinscena. La proprietaria prova a mettersi in contatto con Booking. Inizia l’odissea, Booking ha messo a punto un sistema per auto/blindarsi, neanche il Mossad riuscirebbe a infiltrarsi nella loro rete di protezione. Non tutelano mai gli interessi dei proprietari, solo i loro. Booking manda sterili comunicati in cui precisa solo che verrà addebitato la differenza sul conto del proprietario.Interviene l’avvocato penalista Domenico Ciruzzi, un fuoriclasse. Qualsiasi legge prevede di ascoltare il contraddittorio. Nessuna legge autorizza un privato ( nello specifico Booking) a fare un prelievo forzato sugli importi bonificati al proprietario.Già i i conti non tornano. Nei pagamenti gestiti da Booking si ricevono i compensi al netto dell'Iva e delle loro commissioni, ma i proprietari pagano le tasse anche sulle commissioni, quelle incassate da Booking si aggirano intorno al 21 per cento. Quelle di Airbnb sono la metà.Ritorniamo alla storia iniziale. Continuano le infinite richieste a Booking tramite svariati e mail ( all'incirca una ventina) di mostrare il contratto in essere tra la piattaforma e il medesimo. E di parlare con un manager. Tutto tace dal fronte Booking. Dopo quattro giorni arriva un messaggio dalla piattaforma. Testuale: Buongiorno, Innanzitutto ci scusiamo veramente per il disagio causato da questa situazione. Grazie per aver scelto Booking.com.Per assisterti con la tua richiesta La chiediamo di contattarci al numero: +3971085987. Questo e` un altro numero di Unione europea: +3971084348. O inviaci un numero di telefono su cui potremmo contattarti. Non ti preoccupare mai tutto andrà a buon fine. Se hai ulteriore dubbi o domande non esitare mai a contattarci siamo sempre qui solo per aiutarti.Ultima beffa: i due numeri indicati risultano inesistenti. Occorre aggiungere altro? Sì, che la politica di Booking danneggia la loro stessa immagine in un momento in cui i portali di affitto alloggi non vivono un clima di totale trasparenza e chiarezza. Danneggia il turismo nelle città d’arte. E avanzano i lanzachinecchi (di manzoniana memoria) degli affitti brevi