Alessia Massimi, morta 14enne per malore improvviso a Porto Sant'Elpidio, aveva dolori lancinanti alla testa

La ragazzina si era sentita male mentre era a casa con i genitori. Il sindaco: “Un lutto devastante"

Alessia Massimi avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 23 ottobre, ma un malore improvviso l’ha colpita nella tarda serata di lunedì e le è stato fatale. Era una studentessa dell’Istituto alberghiero di Porto SantElpidio, nelle Marche. La sua comunità ora si sta stringendo intorno alla famiglia e sui social l’album dei ricordi, dal quale emergono le foto di Alessia da bambina, sui pattini a rotelle e in vacanza con i genitori, si riempiendo di chilometri di parole di cordoglio.

Alessia Massimi, morta per malore improvviso a Porto Sant'Elpidio la 14enne

Secondo le ricostruzioni, verso le 21.30 del 9 ottobre la giovane avrebbe iniziato a sentirsi male, accusando dolori lancinanti alla testa, tanto che i genitori avrebbero chiamato il 118. All’arrivo dei sanitari sul posto le condizioni parevano essere tornate alla normalità, con i medici che avevano deciso dunque di andare via. Non molto più tardi però la ricaduta e una nuova chiamata al 118, con una situazione che era parsa subito più drammatica.

La ragazza, che a questo punto era stata caricata in ambulanza, si trovava ormai in condizioni critiche con il decesso che è stato constatato quindi a mezzanotte. Quando si è diffusa la notizia della morte, sul web sono state effettuate numerose ricerche per capire se ci potesse essere una correlazione fra il malore improvviso e il vaccino Covid, ma per il momento non ci sono informazioni sulla vaccinazione ed eventuali reazioni avverse.

È stata disposta un’autopsia sul corpo di Alessia per accertare le cause della morte anche se si sospetta che il motivo possa essere legato ad un aneurisma cerebrale.

Il cordoglio di Porto Sant'Elpidio per Alessia

L’adolescente viveva con i genitori nel quartiere di Cretarola al confine con Sant’Elpidio a Mare e frequentava il secondo anno di scuola superiori all’Istituto alberghiero del polo scolastico Carlo Urbani. La tragedia ha colpito l’intera comunità che ora si sta stringendo con grande affetto intorno alla famiglia Massimi dopo la perdita della figlia: “Ogni parola è di troppo di fronte ad un dolore così improvviso, così ingiusto come la morte di una ragazza di appena 14 anni”, ha dichiarato il sindaco Massimiliano Ciambella, “Ai genitori, ai familiari, a tutti coloro che hanno conosciuto e le hanno voluto bene un pensiero di profonda vicinanza ed un forte abbraccio”.