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Addio a Mario de Renzis, morto a 82 anni il fotoreporter. Lavorò per il Giornale d'Italia

Cronista sul campo in Italia e all'estero. Nel corso della sua carriera collaborò con il Giornale d'Italia, il Tempo e ANSA

28 Marzo 2023

Giornalisti, è morto il fotoreporter Mario De Renzis

Mario de Renzis, fonte: Twitter @PrimaPaginaNews

È morto a Roma Mario De Renzis, storico fotoreporter e cronista sul campo italiano. Lavorò in campo internazionale negli scenari di guerra, catturando minuziosamente gli istanti di ciò che aveva davanti. Dalla Cambogia al Libano, dalla Somalia all'Iraq, dal Kosovo all'Afghanistan, de Renzis ha sempre raccontato con la massima professionalità tutti i contesti a cui aveva partecipato. Nel corso della sua carriera ha lavorato per il Giornale d'Italia oltre che per il Tempo dove lavorò per 38 anni e dove è stato capo del servizio fotografico e all'ANSA. De Renzis, come raccontato dal figlio, da diversi anni lottava contro un tumore diagnosticato nel 2012. Lascia i figli Rachele e Gabriele. La morte di De Renzis succede a quella di un altro grande del giornalismo come Gianni Minà, volto storico del giornalismo italiano che intervistò i più grandi, da Fidel Castro a Muhammad Alì.

Addio a Mario de Renzis, morto lo storico fotoreporter. Lavorò con il Giornale d'Italia

Mario De Renzis è nato a Capracotta (Isernia) il 15 agosto 1940. Ad annunciare la scomparsa del fotoreporter è stata l'Associazione stampa romana, di cui ha anche ricoperto l'incarico da pubblicista di vicepresidente. "Ai suoi familiari - conclude la nota del sindacato - le nostre più sincere condoglianze". I funerali si terranno mercoledì 29 marzo, alle 14.30, presso la parrocchia di Sant'Tarcisio, in largo padre Leonardo Bello.

Mario De Renzis ha sempre avuto buoni maestri nella sua carriera. Imparò il mestiere con Cecchetti, operatore di guerra in Africa Settentrionale ed in seguito con Osvaldo Restaldi. Lavorò con Alfredo Festuccia, Rino Barillari, Antonio Monteforte, Piero Torrisi, Maurizio Piccirilli, Bruno Rosi e per una breve stagione Antonio Parente. De Renzis, stimato dai suoi colleghi era solito bruciare la concorrenza su ogni avvenimento di cronaca bianca, nera, mondana. Di lui si diceva che portava sempre a casa non una foto, ma "la foto". 

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