Domenica, 25 Settembre 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Pulmino elettrico di Letta colpito da un fulmine, il leader dem rimane a piedi per la seconda volta

Il pulmino elettrico di Letta si è fermato per la seconda volta dopo esser stato colpito da un fulmine, costringendo ad optare per l'utilizzo di un'altra auto

17 Settembre 2022

Elezioni, si scarica il bus elettrico del Pd: Letta resta a piedi a Torino

Foto: profilo Facebook di Enrico Letta

Il pulmino elettrico scelto dal segretario del PD per la campagna elettorale non parte più. È rimasto fermo per la seconda volta non appena un fulmine lo ha letteralmente centrato. Il mezzo era parcheggiato e in fase di ricarica e per giunta il conduttore Corrado Formigli in una precedente intervista aveva avvertito Letta che, usare un mezzo elettrico per attraversare l'Italia avrebbe potuto dare qualche preoccupazione.

Pulmino elettrico di Letta colpito da un fulmine: Corrado Formigli lo aveva avvertito..

Certo, nessuno si sarebbe aspettato una maledizione simile: prima un fulmine poi uno stop per ben due volte. Ma l'avvertimento del conduttore derivava da un esperimento, in cui erano state impiegate 52 ore per raggiungere Reggio Calabria da Roma.

La svolta green ha comunque i suoi costi in termini di denaro, di tempo e di pazienza e tutti i riferimenti al futuro e all'elettrico il Pd per il suo viaggio ha scelto un Mercedes Sprinter del 2011, nato a gasolio e poi modificato attraverso l'installazione di un motore elettrico. La misura è stata per altro incentivata dallo stato italiano che ha fornito un bonus fino a 3500 euro per chi volesse operare questa trasformazione.

Sarebbero servite 4 ore per la ricarica ogni 100 km. Una scelta fattibile secondo il segretario Pd, che si sarebbe ben sposata con i tempi e le tappe della campagna elettorale per le elezioni politiche 2022, se non fosse stato per questo secondo stop. 

Pulmino elettrico di Letta colpito da un fulmine: per la seconda volta in due giorni

Il mezzo doveva fermarsi ogni 100 km per la ricarica, impiegando 4 ore: "Una scelta sbagliata dal punto di vista tecnico", ha aggiunto Pellegrini, direttore di Quattroruote ha evidenziato  "l’inadeguatezza di un sistema strutturale che dovrà subire un’accelerazione“.

Dopo esser stato colpito da un fulmine il pulmino di Letta lo ha lasciato a piedi già una volta: due giorni fa infatti Letta si è presentato in ritardo ad un evento a Torino. Il pulmino non ne voleva più sapere di macinare km e così il segretario Pd ha dovuto ripiegare su un'altra auto elettrica.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x