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Attacco nucleare, cosa fare in Italia per difendersi: spunta il piano segreto

Si chiama "Piano nazionale per eventi con armi o agenti di tipo chimico, biologico, radiologico o nucleare" ed è datato 10 maggio 2022. Perchè spunta fuori solo oggi?

26 Maggio 2022

Attacco nucleare, cosa fare in Italia per difendersi: spunta il piano segreto

Attacco nucleare, cosa si deve fare in Italia per difendersi? A rispondere alla domanda che sempre più persone si fanno da quando è scoppiata la guerra tra Russia e Ucraina è un "piano segreto" che spunta oggi, giovedì 26 maggio 2022, direttamente dalla sede del Ministero della Giustizia a Roma. Si tratta di un documento datato 10 maggio ma che esce fuori solamente a più di due settimane di distanza. Come mai questo ritardo? Perché tenere il piano nascosto per 16 giorni?

Attacco nucleare, cosa fare in Italia: cosa prevede il piano

Il piano che spiega cosa fare in Italia in caso di attacco nucleare salta fuori questa mattina negli uffici di giudici e magistrati di Roma che, nei giorni scorsi, si erano riuniti per far redigere il documento e depositarlo presso il Ministero della Giustizia. Si tratta di uno scritto in cui gli esperti spiegano il da farsi di fronte a un possibile e futuro attacco nucleare e non solo. Il nome ufficiale è "Piano nazionale per eventi con armi o agenti di tipo chimico, biologico, radiologico o nucleare". A spiegarlo per primo è il quotidiano Repubblica, che lancia la notizia che in breve tempo fa il giro del web. Esso - si legge sul giornale - "definisce le minacce, individua i possibili scenari, stabilisce le misure da adottare".

Ma cosa si deve fare allora? Il piano prevede un determinato comportamento da parte delle toghe in caso di minaccia. "Si consigliano quattro regole. Cercare riparo al centro di una stanza priva di finestre. Il luogo ideale è quello in cui non è possibile la ricezione di trasmissioni radio in modulazione di frequenza". E ancora: "Se possibile, riscaldare la stanza in quanto l'aria calda determina pressioni positive e ostacola la penetrazione dei contaminati", continua il documento. "Usare le risorse disponibili per proteggere i polmoni e difendere il corpo dalle radiazioni muovendosi dietro un muro" e "Chiudere gli accessi d'aria, ivi comprese le fessure degli infissi, anche con metodi speditivi (carta, nastro adesivo)".

Svelato il piano su come agire in caso di attacco nucleare nel nostro Paese, spunta una domanda. "Come mai il documento è datato 10 maggio ma è uscito fuori solo oggi?", si domandano in molti. "C'è qualcosa da nascondere?", si chiedono soprattutto gli utenti sui social. E i più impauriti: "L'Italia è sotto minaccia nucleare?". D'altronde anche i commenti dei magistrati non fanno ben sperare: "Se le toghe romane non nascondono la paura, così non avviene altrove, per esempio a Milano", spiega Repubblica.

Tuttavia, dall'altra parte, gli esperti rassicurano: "Non c'è alcuna causa di preoccupazione al momento". Quindi niente allarmismo. Si tratta di un documento steso "in via precauzionale", soprattutto alla luce di quanto sta accadendo ormai da mesi a questa parte in Ucraina. Ma - rassicurano - non c'è alcun rischio di attacco nucleare in Italia.

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