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Guerra in Ucraina, esplodono le fake news: tutte le bufale da quotidiani e telegiornali italiani

Ovunque in rete si moltiplicano fake news sulla guerra in Ucraina, spesso accreditate da "autorevoli" quotidiani e telegiornali italiani. Ecco un riassunto di tutte le bufale di questi giorni

01 Marzo 2022

Tg1

Tg1

Con l'esplosione della guerra fra Russia e Ucraina esplodono anche le fake news sui giornali, quotidiani e internet. Sono tanti i contenuti, siano essi foto, video o semplici informazioni, erroneamente riportati. Alcuni sono veri e propri fake, altri maliziosamente male interpretati, mentre altri infine denotano una certa pigrizia da parte dei giornalisti. Tutte queste bufale, come al solito, vanno a sfavore della Russia e cercavo di dipingere il conflitto come un mero atto di pazzia da parte del dittatore folle Vladimir Putin. Che in queste ore viene raffigurato sempre più come un Hitler del ventunesimo secolo. Andiamo più nel dettaglio e cerchiamo di catalogare tutte le fake raccontate in queste ore. 

La copertina del Time al Tg1

Una delle fake più dibattute in rete riguarda la copertina del Time di prossima uscita nel mese di marzo. Nel corso di un approfondimento durante il Tg1 diretto da Monica Maggioni è stata mostrata in anteprima. Invece, però, di quella originale raffigurante un carro armato russo il notiziario di Rai 1 ne ha mostrata una finta nella quale si vede una foto di Putin sovrapposta a un'altra di Hitler. La Maggioni si è in seguito scusata per l'incidente.

Il carro armato ucraino

In uno dei primi giorni del conflitto sono circolate in rete le immagini di un carro armato che, forse intenzionalmente, sbandando investiva il conducente di un'auto che gli stava passando accanto in senso opposto. In molti si sono affrettati a catalogare il fatto come un gesto gratuito, derivante dalla mera crudeltà dei soldati russi. In realtà il carro armato era parte delle forze ucraine e l'incidente è stato a tutti gli effetti un incidente. L'autista dell'auto ne è poi uscito illeso.

Il Tg2 manda in onda un videogioco

Una delle fake maggiormente degne di nota riguarda ancora una volta un telegiornale Rai. Stavolta è il Tg2 a cascarci. Durante le prime ore del conflitto ha mandato in onda le immagini di un videogioco - War Thunder - spacciandole come la prova di un bombardamento avvenuto a Kiev. Un servizio ripreso poi dalle edizioni serali dei principali notiziari Rai. Talmente grossolano come errore da avere provocato dei malumori anche in Commissione Vigilanza Rai

Il missile contro l'edificio

È stato diffuso dall'emittente Nexta il video di un missile lanciato a Kiev terminato contro un palazzo abitato da civili. Le immagini, indubbiamente forti, hanno catturato anche l'attenzione del ministro degli esteri Luigi Di Maio: "Stanno bombardando anche gli edifici residenziali - scrive su Facebook il 26 febbraio - Tra le vittime di questi terribili bombardamenti, sempre di più negli ultimi giorni, ci sono centinaia di civili, e tra questi anche diversi bambini". Sono diversi gli organi di stampa che hanno riportato la notizia come un attacco russo. Peccato che il gesto sia stato smentito direttamente dal Cremlino e probabilmente sarebbe da imputare a un errore ucraino, come riporta Francesco Santoianni su L'Antidiplomatico: "Il Corriere della Sera riferendosi allo stesso video diffuso da di Maio aveva specificato che 'Potrebbe essersi trattato di un missile antiaereo ucraino che ha avuto un malfunzionamento'". Intanto il post di Di Maio rimane ancora visibile sui social.

Gli aerei da caccia nei cieli ucraini

Uno dei primi video circolati con lo scoppio del conflitto in Ucraina è stato quello di una lunga serie di caccia che sorvolavano i cieli ucraini. In un'atmosfera lugubre, i suoni stridenti e cupi dei velivoli incutevano timore e davano sensazioni quasi apocalittiche. Ancora una volta però si tratta di un filmato vecchio. Gli aerei stavano facendo solamente un'esercitazione, non a febbraio 2022 ma a maggio del 2020. 

Soldato ucraino che saluta la moglie in lacrime

Il video di un soldato ucraino che piange singhiozzando e saluta moglie e figlio è diventato virale nei social network. Nel video trapelato si vede un uomo in procinto di partire in spedizione a seguito dell'invasione russa. Ma la realtà è un'altra. L'uomo è un marine statunitense chiamato Brandon Crespo, tornato a casa dopo una spedizione di sei mesi. E così quando ha fatto ritorno a casa ha visto il figlioletto nato ed è scoppiato in lacrime. La scena è datata 2018, e tutta la famiglia dopo che in quel momento il video era diventato virale, è stata persino intervistata da Ellen DeGeneres, la famosa conduttrice americana del "The Ellen Show".

Sostegno degli americani all'Ucraina davanti alla Casa Bianca

Un video mostra una folla di americani protestare davanti la Casa Bianca. Un segno di protesta per il popolo ucraino e contro la Russia. Il presidente Joe Biden dopo lo scoppio della guerra ha promesso "sostegno ed assistenza" all'Ucraina e nel contempo questo video è stato diffuso sui social. In realtà la protesta si è svolta Kramatorsk, una città sudorientale dell'Ucraina, il 23 febbraio 2022. Sebbene i meno attenti avranno confuso i due edifici vista la somiglianza, se si guarda con più attenzione si noterà come non sia in realtà la presidenza di Biden.

Esplosione violenta in Ucraina

In seguito allo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina numerosi video di esplosioni sono stati condivisi sui social. Non tutti corredati però. La seguente ad esempio è avvenuta sì in Ucraina, sì a Kiev, ma nel 2017. Quando la Russia con l'aiuto di droni fece esplodere un deposito di munizioni, 188 mila tonnellate per la precisione. 

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