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Covid: 35 italiani bloccati alle Maldive: violato il "corridoio sicuro"

Un gruppo di italiani e 2 ragazzi fiorentini risultati positivi al Covid sono bloccati in quarantena a Malé, capitale delle Maldive

06 Gennaio 2022

Covid: positivo un gruppo di italiani bloccato alle Maldive

Da diversi giorni un gruppo di circa 35 italiani è bloccato per Covid alle Maldive, nel resort Nakai sull’isola di Alimathà, nell’atollo di Vaavu.

Come previsto dalla normativa locale e delle regole dei corridoi turistici, il gruppo di viaggiatori è stato sottoposto a test antigenico per rientrare in Italia. Risultati positivi in 12 al test antigenico, l’esito è stato confermato da un tampone molecolare. Per i 12 positivi e gli altri 24 connazionali che erano stati a contatto con loro, è scattata la quarantena di 14 giorni prevista dalla normativa locale anti-Covid. Anche due ragazzi fiorentini di un altro gruppo oggi sono bloccati nella stessa situazione.

Gruppo di italiani in isolamento a Malé, Maldive

Come spiega all’Ansa l’ad Marco Mingoli che gestisce la struttura, il gruppo di viaggiatori italiani si trova in isolamento «in un'area dedicata del resort, senza costi extra per i servizi all inclusive, come previsto dai nostri protocolli». «Il primo caso è stato registrato con le partenze di Natale», e sottolinea che si tratta di positivi asintomatici, «anche perché tutti avevano almeno due dosi di vaccino, oltre a essere risultati negativi ai test effettuati al momento della partenza dall'Italia».

Mingoli informa che nel resort è presente un ambulatorio autorizzato dal ministero della Sanità delle Maldive, dove opera un medico indiano specializzato nella gestione dei casi Covid. Inoltre, nell’ambulatorio è possibile effettuare i tamponi che, in caso di positività, devono essere ulteriormente confermati da un laboratorio ubicato nella capitale, Malé.

Il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina specifica che le Maldive rientrano nei “Corridoi turistici Covid-free”, ossia quei viaggi organizzati da operatori turistici chiamati ad assicurare il rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid in vigore.

A proposito del rigore dei controlli effettuati per assicurare il minor numero di contagi Covid tra i turisti, Marco Mingoli ha commentato: «Dalla riapertura del corridoio sanitario a fine ottobre, abbiamo ospitato 2.950 persone, con 14 positivi, pari allo 0,45%»

Gli italiani che hanno alloggiato in altre strutture, però, non hanno ricevuto lo stesso trattamento. Matteo Filibeck e Sofia Tonola, due ragazzi fiorentini in vacanza alle Maldive, hanno raccontato al Tg3 di essere rimasti bloccati perché positivi, denunciando le cattive condizioni di accoglienza nell’albergo a Malé in cui sono stati trasferiti nell’attesa di effettuare un nuovo tampone.

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