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Traffico di cocaina, pregiudicato bresciano fermato a Verona con quasi mezza tonnellata

La stava trasportando con un furgone, nascosta in wc e rubinetti. L'uomo è stato tratto in arresto dalla Guardia di Finanza

10 Novembre 2021

Guardia di finanza

Guardia di finanza

Un uomo, pregiudicato bresciano di quarant'anni, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza dopo essere stato fermato con 355 chili di cocaina. Valore complessivo: circa 35 milioni di euro. La droga era nascosta in wc e rubinetti che l'uomo stava trasportando da e verso destinazioni ancora ignote agli investigatori.

La scoperta del furgone

Le prime segnalazioni sono giunte da una pattuglia della Polstrada della sottosezione di Verona Sud. Ad attirare l'attenzione le condizioni malandate di un furgone che stava in quel momento transitando davanti a loro. Carrozzeria danneggiata ma specialmente luci fulminate. Così l'alt intimato al casello di Verona Sud e le prime domande all'autista, all'apparenza molto nervoso. Alla mancata presentazione dei documenti di trasporto della merce, indicata come generico "materiale idraulico", è stato richiesto il supporto di una pattuglia della guardia di finanza, che ha scoperto il trasporto illecito di cocaina. 

Un carico molto pesante

Sono stati rinvenuti ben trecento panetti accuratamente nascosti in scatole di cartone. Un peso complessivo pari a 355 chili di sostanza, quasi un record per un solo corriere. L'uomo è stato tratto in arresto per trasporto di sostanze stupefacenti e trasferito al carcere di Verona Montorio. "Il sequestro è il più ingente mai effettuato nella città scaligera e la sostanza stupefacente avrebbe potuto fruttare sul mercato dello spaccio oltre 35 milioni di euro - riferiscono i finanzieri - Dato il quantitativo non si esclude che la droga fosse destinata ad un mercato più ampio rispetto a quello locale. Il territorio veronese si conferma, infatti, snodo strategico dei traffici illeciti proprio in funzione della posizione di crocevia tra importanti assi autostradali, come ultimo dimostrato in una analoga operazione svolta ad Affi".

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