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Vacccino Covid, gelataia si sente male e muore 2 settimane dopo la somministrazione

Si chiamava Nadia Positello la donna morta 2 settimane dopo la somministrazione del vaccino contro il Covid

13 Ottobre 2021

Vacciano Covid, gelataia si sente male e muore 2 settimane dopo la somministrazione

Fonte: lapresse.i

Morta Nadia Positello, la gelataia che, due settimane dopo aver ricevuto una dose di vaccino contro il Covid, si era sentita male prima di essere stroncata da un infarto. All'inizio un malore, che l'ha portata a chiamare i soccorsi, poi la corsa in ospedale. Non c'è però stato nulla da fare. La donna è morta lunedì 11 ottobre, in mattinata, forse e probabilmente stroncata da un infarto, ma solo l'autopsia lo dirà con certezza.

Vacccino Covid: morta Nadia Positello, gelataia di Treviso

Il tutto è successo dopo che la donna aveva accompagnato la figlia di 14 anni a scuola. Dopo essere rientrata a casa, senza più forze, ha chiesto al marito di essere portata al pronto soccorso di Montebelluna (Treviso). A quanto sembra, sentiva il respiro affannato e le forze che venivano meno. Nessuno, nemmeno lei e suo marito pensavano che fosse così grave. Tuttavia, tempo di pochi minuti, la situazione è precipitata. Medico e infermieri dell’ospedale montebellunese hanno cercato di fare il possibile per salvare la vita della donna ma il suo cuore si era ormai fermato. Inutile ogni tentativo di rianimazione. 

Ora, il compito di capire le cause della morte di Nadia Positello sarà dei medici che faranno l’autopsia, disposta dall’Uls su richiesta della famiglia. Nadia Positello aveva appena 49 anni ed era titolare della gelateria Canova di Crespignaga di Maser. il decesso potrebbe essere stato causato dal vaccino contro il Covid, al quale la donna si è sottoposta 2 settimane prima. O almeno, questo è quanto hanno pensato i parenti di Nadia. Oltre al marito, Denis Polloni, Nadia lascia una figlia di appena 14 anni e la sorella Lidia, con cui gestiva la gelateria di Crespignaga.

Appena lo scorso aprile Nadia aveva perso il padre, Lino, mancato a 77 anni. L’uomo, sofferente di problemi cardiaci, era stato sottoposto a una delicata operazione ma durante la riabilitazione svolta a Motta di Livenza era stato contagiato dal Covid che non gli ha lasciato scampo. 

Nadia Positello aveva fatto il vaccino dopo la morte del padre

Era stata proprio la morte, causata dal Covid, a spingere Nadia a fare il vaccino. La morte dell'anziano genitore aveva sconvolto la famiglia, così come la comunità cittadina. "A nome di tutta l’Amministrazione Comunale esprimo vicinanza alla famiglia Positello per la scomparsa del nostro concittadino Lino Positello, classe 1944", aveva fatto sapere il Comune.

"Lino ci ha lasciato nella giornata di ieri. Nel 1974 aveva fondato, insieme al fratello Francesco, l’azienda specializzata in imballaggi di legno, l'attività è poi proseguita con Francesco e i suoi figli", aveva fatto sapere il Sindaco del Comune in una nota. "Un'azienda, la Positello srl, che si è distinta già durante la prima fase dell’emergenza pandemica con un importante gesto di solidarietà: una generosa donazione a sostegno delle famiglie in difficoltà del nostro territorio per cui rinnoviamo il nostro Grazie. Lino Positello aveva da tempo problemi di salute e proprio il Covid ha compromesso la sua situazione portandoselo via. Esprimo profondo cordoglio anche da parte della comunità di Maser per la dolorosa perdita".

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