Lunedì, 27 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Green Pass università, controlli a campione sugli studenti: "Multa a chi non ce l'ha"

"Gli atenei potranno riaccogliere circa il 75% dei loro studenti in presenza. Per i corsi più numerosi dovranno usare la didattica integrata con lezioni miste anche online"

11 Settembre 2021

Green Pass università, controlli a campione sugli studenti: "Multa a chi non ce l'ha"

Green Pass nelle università: i controlli saranno effettuati a campione dagli stessi professori, dopo che questi avranno esposto il proprio certificato verde. A chiarirlo è stato il ministro dell'Università, Maria Cristina Messa. La verifica "agli esami potrà farlo il professore o un delegato. Se uno studente verrà trovato senza Green pass lo fanno uscire". E sulla multa da 400 euro ha spiegato: "Il responsabile del rispetto delle regole è il rettore. Se dovessero esserci situazioni particolari, verranno segnalate alle autorità preposte".

Green Pass università: ecco cosa rischiano gli studenti

"Le università potranno riaccogliere circa il 75% dei loro studenti in presenza. Per i corsi più numerosi dovranno usare la didattica integrata con lezioni miste anche online", ha sottolineato il ministro in un'intervista a Il Corriere della Sera. E sui rettori che preferirebbero l'obbligo di mascherina sempre ma abolizione del metro, ha ricordato: "Il distanziamento è una misura decisa dal Cts, non si può cambiare". Le regole sono molto ferree. Su uno studente è sprovvisto di Green pass ha dichiarato il ministro Messa “verrà fatto uscire un po’ come sul treno, quando si scende alla stazione successiva”. Chi dovrà provvedere a far rispettare le regole è il rettore, il quale, in caso di situazioni particolarmente gravi, potrà segnalarle alle autorità preposte. È evidente che in casi limite gli studenti rischiano anche di essere sanzionati. L’obbligo del Green pass nelle università ha un obiettivo ben chiaro: quello di invogliare i ragazzi e gli insegnanti a vaccinarsi. Come conferma il ministro Messa “gli atenei potranno raccogliere circa il 75% dei loro studenti in presenza”.

Per quanto riguarda i corsi più affollati si dovrà far ricorso alla didattica integrata, con lezioni da svolgere anche a distanza. Il ministro Messa ha, quindi, ribadito che le regole rigide valgono anche per le università italiane, dopo le proteste di oltre trecento docenti che, sostenuti dallo storico Alessandro Barbero, qualche giorno fa avevano lanciato un appello in cui si definivano contrari all’introduzione della certificazione verde negli atenei. Per loro il Green pass crea discriminazioni evidenti tra i cittadini. I promotori sostengono che chi è in possesso della tessera continua a godere dei diritti sanciti dalla Costituzione, mentre chi non è vaccinato viene limitato, in maniera arbitraria, di quegli stessi diritti che sono fondamentali in un Paese democratico. Tra i firmatari, ci sono docenti di ogni estrazione politica, dalla sinistra estrema alla destra liberale.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x