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Incendio via Antonini Milano, cause: l'ipotesi al vaglio degli esperti

Il sindaco Beppe Sala: "La Torre del Moro è stata costruita poco più di 10 anni fa e non è accettabile che un edificio così moderno si sia dimostrato del tutto vulnerabile"

30 Agosto 2021

Incendio via Antonini Milano, cause: l'ipotesi al vaglio della Procura

Milano, a un giorno dal tragico incendio di via Antonini verificatosi ieri, domenica 29 agosto 2021, è ancora scossa: ma cosa c'è all'origine delle fiamme che hanno divorato i 15 piani del palazzo? A cercare di dare una risposta al quesito sono oggi - mentre arrivano in aiuto da Roma gli esperti del Nucleo investigativo antincendi dei Vigili del fuoco - gli inquirenti della Procura di Milano che stanno passando al vaglio diverse ipotesi. Al momento però non c'è ancora nulla di certo.

Incendio via Antonini Milano, cause: l'ipotesi al vaglio degli esperti

A scatenare l'incendio in via Antonini a Milano potrebbe essere stato, secondo quanto emerge dalle ultime notizie, un cortocircuito al 15esimo piano. Le fiamme poi si sono velocemente propagate a tutto l’edificio a causa del cosiddetto "effetto camino" generato dallo spazio fra la struttura in cemento armato e la copertura. Ad ora invece, dopo il grande spavento di ieri, la struttura sembra sotto controllo e non sul punto di crollare. Si temono però lo stesso crolli interni, nonostante le rassicurazioni. La struttura esterna in metallo, al contrario, verrà, con ogni probabilità, completamente smantellata.

Mentre i milanesi sono ancora scioccati dall'incendio che ieri ha divorato il palazzo nella zona Sud di Milano, il procuratore aggiunto del capoluogo lombardo, Tiziana Siciliano, dopo un nuovo sopralluogo in via Antonini con i Vigili del fuoco, è pronto ad aprire un fascicolo con le ipotesi di disastro colposo o incendio colposo. Nel frattempo arrivano notizie rassicuranti. "L'edificio non rischia di cadere", dicono all'Adnkronos i membri della centrale operativa dei vigili del fuoco di Milano.

"Non è stata intaccata la struttura portante, si è bruciato il rivestimento ma non c'è pericolo che crolli". E ancora: "Il palazzo è ancora in fase di spegnimento - sottolineano - siamo ancora sul posto con tutte le squadre e stiamo cercando di salire i piani, che restano bollenti. Abbiamo difficoltà a salire per constatare che tutti siano effettivamente stati evacuati. Per ora siamo arrivati fino al sesto piano". Sul luogo dell'incendio, intanto "ci sono già i funzionari e gli ingegneri per disporre tutte le verifiche strutturali" rimarcano infine.

Incendio via Antonini Milano, Sala: "Ore di profonda preoccupazione ma non ci sono vittime né feriti"

A prendere parola sono poi il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Beppe Sala. "Tremende le immagini del palazzo in fiamme a Milano", ha scritto sul suo profilo Facebook ieri il governatore della Regione a poche ore dall'accaduto. "Le cause dell'incendio sono ancora in via di accertamento", fa sapere invece Sala. "Quello che però è apparso chiaro sin da subito è che il rivestimento esterno del palazzo è andato in fiamme in modo fin troppo rapido, in una dinamica che ha ricordato da vicino l'incendio della Grenfell Tower di Londra di qualche anno fa. La magistratura è già al lavoro per chiarire la dinamica dell'accaduto. Il mio auspicio è che le responsabilità siano accertate con rapidità", si augura il primo cittadino di Milano. "La Torre del Moro - prosegue Sala - è stata costruita poco più di 10 anni fa e non è accettabile che un edificio così moderno si sia dimostrato del tutto vulnerabile".

Ieri, rimarca ancora Sala, "la nostra città ha vissuto ore di profonda preoccupazione per le fiamme che hanno avvolto la Torre del Moro, nel quartiere Vigentino. Appena sono stato messo al corrente di quello che stava accadendo mi sono recato sul posto e ho seguito le operazioni di spegnimento dell'incendio e di messa in sicurezza dello scheletro dell'edificio da parte dei vigili del fuoco, che come sempre hanno operato in modo encomiabile in una situazione di estremo rischio personale, avendo dovuto lavorare allo spegnimento dell'incendio dall'interno e mettendo in sicurezza un piano per volta".

"Abbiamo assistito le famiglie che non avevano una sistemazione per la notte, offrendo loro una collocazione in hotel. Nelle prossime ore lavoreremo per garantire ai residenti tutto il supporto necessario", prosegue. "Chi abitava nello stabile ha mostrato grande senso di responsabilità - evidenzia il sindaco - bussando alle porte dei propri vicini per informarli di ciò che stava accadendo e per accertarsi che tutto fosse sotto controllo, prima di abbandonare l'edificio. Sono rimasto lì fino a sera inoltrata, quando si è avuta conferma della notizia più importante: fortunatamente non ci sono vittime né feriti", conclude Beppe Sala. 

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