Sabato, 22 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Milano, incendio in via Antonini, l'esperto: materiale inappropriato su facciata

Nessuna vittima, tutto "grazie al sistema di sicurezza interno". Lucchini: "Poteva essere una tragedia come la Grenfell Tower a Londra"

30 Agosto 2021

Milano, incendio in via Antonini, l'esperto: materiale inappropriato su facciata

L'incendio iniziato nella giornata di domenica 29 agosto in via Antonini 33, a Milano, poteva finire con una strage. Interrogato dai media, l'esperto e docente di Architettura tecnica al Politecnico di Milano Angelo Lucchini ha parlato di materiale inappropriato sulla facciata, che ha permesso che il fuoco si propagasse così in fretta. Fortunatamente, ha però sottolineato, il sistema di sicurezza interno ha funzionato a dovere e permesso agli inquilini di lasciare le abitazioni. Come sottolinea il tecnico, ha impedito che si consumasse una tragedia, come avvenuto con l'incendio della Grenfell Tower a Londra, che nel 2017 uccise ben 72 persone, tra cui una coppia di italiani.

Milano, incendio in via Antonini, l'esperto: materiale inappropriato sulla facciata

Nel tardo pomeriggio di domenica 29 agosto, un palazzo di 15 piani è stato divorato dalle fiamme. Il rogo è partito dall'ultimo piano dell'edificio e si è poi propagato verso i piani bassi, facendo crollare le vetrate della faccia e generando una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.

Sul posto sono accorsi diversi mezzi dei Vigili del fuoco per spegnere le fiamme. Tutte le persone che abitavano all'interno dell'edificio sono state evacuate. Circa 20 persone sono rimaste intossicate, ma non ci sono vittime, come conferma il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

"Non so che materiale sia stato utilizzato per il rivestimento. La cosa evidente è la sua notevole reattività al fuoco, dato che l'incendio si è esteso in brevissimo tempo ai livelli inferiori di entrambe le facciate principali. Di norma non c'è la necessità di proteggere le facciate con questo genere di impianti in quanto i materiali stessi dovrebbero salvaguardarne la sicurezza", ha spiegato Lucchini in merito all'improvvisa vampata di fuoco che ha divorato il palazzo.

"Tra il grattacielo di via Antonini e la Grenfell Tower di Londra, che si era incendiata velocemente, c'è una forte analogia", ha continuato l'esperto. "Nel caso milanese fortunatamente non vi sono stati problemi di evacuazione grazie al probabile rispetto delle regole costruttive sulla compartimentazione che hanno evitato alle fiamme di aggredire i piani interni. A Londra invece no ed è stata una tragedia. È auspicabile che, anche alla luce di questo caso milanese, si acceleri il passaggio a un livello obbligatorio".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x