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Olimpiadi Tokyo, cerimonia di apertura: un minuto di silenzio per le vittime Covid

Dall'entrata dell'italiana Paola Egonu al minuto di silenzio fino al ricordo di Monaco 1972: partono ufficialmente i Giochi olimpici

23 Luglio 2021

Olimpiadi Tokyo, cerimonia di apertura: un minuto di silenzio per le vittime Covid

Fonte Instagram @tokyo2020

I Giochi sono aperti: dopo tanta attesa l'imperatore del Giappone Naruhito ha annunciato il via ufficiale a queste Olimpiadi di Tokyo 2020. Con più di un anno di ritardo causato dalla pandemia, la competizione che riunisce ogni edizione gli sportivi più bravi al mondo è partita oggi, venerdì 23 luglio 2021. Ad accendere la torcia olimpica è stata la tennista giapponese Naomi Osaka. Presenti alla cerimonia d'apertura anche diversi atleti nipponici, una coppia di sanitari, un gruppo di bambini nati a Fukushima e alcune prefetture colpite dall'incidente nucleare del 2011.

Olimpiadi Tokyo, cerimonia di apertura: un minuto di silenzio per le vittime Covid

É partita ufficialmente la gara di Tokyo 2020: dopo l'annuncio dell'apertura dei Giochi, diversi sportivi, tra cui la nostra campionessa Paola Egonu, hanno fatto il loro ingresso nello stadio, portando le bandiere dei propri paesi. Siamo giunti così alla 32esima edizione delle Olimpiadi. Un'edizione molto particolare - considerando l'assenza di pubblico e il distanziamento tra gli atleti - che andrà avanti fino al prossimo 9 agosto. In gara, malgrado il Covid, ci saranno 11mila atleti provenienti da ogni angolo del mondo. Il bel Paese è pronto a schierare 384 campioni, raggiungendo un numero mai visto per l'Italia alle Olimpiadi.

La cerimonia di inaugurazione è iniziata poco dopo le ore 20.00 locali (13 in Italia) presso lo Stadio Olimpico di Tokyo, dove è stato proiettato un emozionante video con le immagini di qualche mese fa con le principali città in lockdown, tra cui anche Milano.  Un conto alla rovescia con fuochi d'artificio rosa ha poi dato il via ai Giochi, seguito da un bellissimo spettacolo di danzatori legati tra loro da un filo rosso. Filo che nella cultura giapponese simboleggia il legame tra le persone che si vogliono bene.

Non è mancato nulla alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi, nemmeno il minuto di silenzio per commemorare le vittime del Covid in tutto il mondo. I pochi presenti, tutti in piedi per l'occasione, hanno ricordato insieme i momenti più drammatici della pandemia, con a lato delle persone vestite di bianco che simboleggiavano coloro che nei mesi scorsi hanno lottato più di tutti per arginare il virus: medici e infermieri. 

A essere commemorati poi sono stati anche i membri della delegazione israeliana uccisi nelle Olimpiadi di Monaco del 1972. "Giustizia è stata finalmente fatta per i quei mariti, padri e figli che furono uccisi a Monaco" hanno commentato, tra le lacrime, Ilana Romano e Ankie Spitzer, vedove del sollevatore di pesi Yossef Romano e del coach della scherma Andre Spitzer. "Siamo passate attraverso 49 anni di sofferenze ma non ci siamo mai arrese. Ora non possiamo frenare le lacrime, abbiamo atteso tanto questo momento". 

Insomma, dopo celebrazioni, commemorazioni e sfilate iniziali, tutto è pronto per i Giochi di Tokyo 2020: milioni di persone nel mondo non vedono l'ora di tifare per il proprio Paese. Ecco infatti finalmente che, dopo un anno in più di attesa, gli sportivi stanno per mettersi in gioco e mostrare il loro valore (e anche quello della loro nazione). 

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