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"Palermo: No vax no drink", valanga di minacce alla titolare dell'enoteca

Sul Green pass ancora nessuna certezza, così il locale ha deciso le sue regole. Ma sul web esplode la polemica

21 Luglio 2021

"Palermo: No vax no drink", valanga di minacce per la titolare dell'enoteca

Fonte: account enoteca Prospero su Facebook

All'Enoteca letteraria Prospero di Palermo da qualche giorno è comparso un cartello curioso, che fa: "No vax no drink". Ma la decisione della titolare non è piaciuta a tutti, anzi. Sul web è esplosa una vera e propria bomba di commenti, minacce e insulti contro il locale pro-vaccini.

"Siamo da sempre aperti a tutti i generi, a tutte le età, ai cani, agli unicorni e agli hobbit. Da oggi NO VAX, NO DRINK. Vi chiederemo la certificazione che attesta l'avvenuta vaccinazione (anche la prima dose va bene)". Così scriveva la proprietaria del locale palermitano in un post apparso sulla pagina Facebook dell'enoteca alle 18:30 dello scorso 18 luglio. Non sono passati che pochi minuti e il primo commento al vetriolo era già in evidenza sotto l'inserzione: "Questa è pura discriminazione! Siamo tornati ai tempi del 'no ebrei, no cani' qui".

"Palermo: No vax no drink", valanga di minacce alla titolare dell'enoteca

Il post ha collezionato la cifra record di 4798 commenti, tra chi si confessa a favore della scelta della titolare, e chi invece si dichiara contrario. Il botta e risposta tra gli utenti raggiunge interazioni da capogiro, è una vera e propria guerra da tastiera. A tutto questo l'Enoteca Prospero risponde: "Avete paragonato le vaccinazioni all'Olocausto. Mi avete dato della fascista e della razzista. Avete mostrato la violenza tipica dei leoni da tastiera. Non conosco una sola persona che giura e spergiura di non tornare mai più da Prospero. Accetto critiche ma non insulti. Accetto discussioni civili ma non minacce."

La decisione della titolare arriva in un momento complesso per i ristoratori, privi di certezze e garanzie sulle prossime direttive in arrivo dal Governo. E quindi c'è chi, come l'Enoteca letteraria Prospero, nel frattempo decide per sé: entrano solo i vaccinati, anche solo con una dose. Tra la gestione del Green pass e la variante Delta che avanza, sono tanti i problemi su cui il Governo è chiamato a deliberare, ma gli esercenti si sono abituati all'imprevedibilità e, soprattutto, alle attese infinite.

"Spero che fallite": la valanga di minacce alla titolare dell'enoteca

Cinzia Orabona, la proprietaria dell'enoteca Prospero, non ci sta. E quindi ha affisso il cartello per mettere in chiaro, almeno nei pochi metri quadri del suo locale, quali sono le regole. Ora, però, tocca fare i conti con una numerosa comunità di netizen che criticano questa mossa, e non perdono l'occasione di mostrare il proprio spirito di leoni da tastiera nemmeno sotto ad altri post che non hanno niente a che vedere con le restrizioni. "Mi raccomando vestiti di nero e con bottiglietta di olio di ricino pronta all'uso" scrive un utente sotto la locandina del prossimo evento organizzato dall'enoteca. "Quando tutto finirà, e finirà, ci ricorderemo dei buoni rapporti dei nazisti. Spero che fallite" inveisce un altro. 

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