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Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta: ex pm Angioni rischia processo. Ecco l'accusa

Nuovo processo in arrivo sul caso Denise Pipitone: ultimissime notizie oggi 6 luglio 2021

06 Luglio 2021

Denise Pipitone ritrovata in Russia

Fonte: Facebook

Si allarga l'inchiesta sul caso Denise Pipitone: nelle ultimissime notizie di oggi 6 luglio 2021 l'attenzione si concentra sull'ex pm Maria Angioni. Il magistrato rischia il processo, la decisione sarà presa a ore. Le accuse nei suoi confronti sono piuttosto pesanti. La Procura di Marsala le ha notificato un avviso di conclusione delle indagini. Potrebbe essere deciso a breve il rinvio al giudizio per l'ex pm.

Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta: ex pm Angioni rischia processo

All'epoca della scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo, avvenuta l'1 settembre 2004, Maria Angioni era pm alla Procura di Marsala e si occupò del caso. Oggi invece è giudice del lavoro a Sassari. L'ultimo periodo è stato piuttosto duro per il magistrato sul quale ora incombono delle accuse piuttosto pesanti. Secondo diverse indiscrezioni, la Angioni sarebbe accusata di false dichiarazioni a pubblico ministero. Nelle ultime settimane ha fatto ipotesi clamorose sulla scomparsa della bambina, sollevando numerose polemiche.

In molte interviste il pm ha parlato di tentativi di depistaggio nel corso dell’inchiesta svolta all’epoca, di coperture pesanti che avevano permesso ai rapitori di non farsi scoprire. La Angioni è convinta che Denise Pipitone possa essere viva e che oggi non sappia però nulla del suo passato.

Nelle ultime settimane sono state fatte molte indagini sulle sue dichiarazioni, ma non ci sono stati riscontri effettivi. La Angioni sarebbe stata convocata dalla Procura di Marsala dove avrebbe confermato le accuse lanciate in tv.

Presto potrebbe aprirsi per lei un processo. Il magistrato negli scorsi giorni ha presentato un esposto al Csm contro i colleghi di Marsala.

Denise Pipitone ultimissime oggi, super testimone: "Ho visto la bambina nell'hotel di Anna Corona"

Sul caso Denise Pipitone sono spuntate nuove testimonianze che, se ritenute attendibili, potrebbero portare presto ad una svolta. Sono passati ben 17 anni dalla scomparsa della figlia di Piera Maggio, ma di recente sembra che il muro di omertà stia finalmente crollando. Un supertestimone ha dichiarato ai microfoni di Ore 14 di aver visto una bambina, il giorno della sparizione di Denise Pipitone, nell'hotel in cui lavorava Anna Corona.

"Quell'1 settembre 2004 ho visto una bambina accanto a una persona. Non dimenticherò mai i suoi occhi", ha detto il superteste. Questo nuovo testimone avrebbe alloggiato nell'hotel Ruggero II in quel periodo, ma oggi è davvero difficile capire se fosse vero. Non ci sarebbero più i registri del 2004. Proprio a causa dell'impossibilità di dimostrare la presenza della persona in hotel, sarebbe scattata per questa l'ipotesti di false dichiarazioni.

Un altro superteste sarebbe invece stato aggredito sotto il portone di casa. "Sembra una spedizione punitiva", ha dichiarato l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, in merito a questo episodio.

Denise Pipitone ultimissime oggi, ex investigatore choc: "So chi l'ha presa e..."

L'investigatore è un ex poliziotto che si occupò della scomparsa di Denise Pipitone sin da subito e oggi è il primo dei sei testimoni chiave della nuova indagine. Si tratta di un ex ispettore della polizia giudiziaria che nel 2004 aveva interrogato Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, e che si era occupato delle intercettazioni all'epoca della sparizione della bambina da Mazara del Vallo.

Il testimone ha rilasciato all'inviata de La Vita in Diretta una dichiarazione clamorosa: ha detto che Denise Pipitone sarebbe stata presa da Jessica Pulizzi, figlia del padre naturale della bambina scomparsa, dopo essere andata al mercato. La ragazza si sarebbe recata a casa della nonna della piccola e avrebbe "portato con sé Denise". Proprio lì la bambina era stata vista l'ultima volta.

Denise Pipitone scomparsa: occhi puntata su Jessica Pulizzi

Nelle ultimissime notizie su Denise Pipitone si torna a parlare di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola. Secondo l'ex poliziotto, a prelevare la bambina dalla casa della nonna sarebbe stata proprio la ragazza, figlia di Anna Corona. La testimonianza andrà verificata. Al momento non ci sono riscontri ufficiali.

Denise Pipitone, ultimissime notizie oggi: Jessica Pulizzi aveva fornito numero "sbagliato"

Le ultimissime notizie su Denise Pipitone riguardano ancora una volta Jessica Pulizzi, la sorellastra della figlia di Piera Maggio. La ragazza era stata assolta definitivamente da ogni accusa, ma intorno al suo nome crescono sempre di più i dubbi. Della figlia di Anna Corona è tornata a parlare Federica Sciarelli a Chi l'ha visto. Secondo quanto riportato dalla trasmissione, Jessica Pulizzi avrebbe fornito agli inquirenti un numero di cellulare vecchio e non attivo, non quello che utilizzava nel giorno in cui è scomparsa Denise Pipitone. Il numero dato era collegato a una scheda telefonica non più esistente, ma questo elemento  divenne noto soltanto durante il processo, grazie all'analisi effettuata da un consulente sui tabulati telefonici.

"Non mi ricordo di aver fornito una utenza più attiva - disse la Pulizzi - era il mio numero, ricordavo quello e ho dato quello, forse non ricordavo quello nuovo perché lo usavo da poco". "I poliziotti mi facevano accuse - proseguì la giovane - dicevano che avevo preso la bambina, mi sono chiusa in me stessa perché io non avevo fatto niente. E perciò ho detto che ero stata a casa". Jessica aveva infatti raccontato di essere stata a casa tutta la mattina l'1 settembre 2004.

Chi l’ha visto ha poi riportato una una conversazione fra la ragazza e la sorella minore, Alice, avvenuta l’11 ottobre 2004 e registrata da una microspia nascosta in casa.

"Non gli devi dire che tu non c’eri. C’a diri chistu. Possibile che prendono le impronte. Poi ti gridano e ti scuotono", disse Jessica alla sorella parlando della Polizia.

Denise Pipitone ultimissime oggi, Infante: "Scoperto cose che fanno saltare sulla sedia"

La trasmissione Ore 14 è tornata sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo l'1 settembre 2004. Milo Infante ha spiegato di essere a conoscenza di una cosa che non è possibile raccontare fino in fondo oggi, ma che sarà al centro dell’inchiesta della commissione vigilanza. Un investigatore ha parlato della madre di Denise Pipitone in modo diverso dal solito.

Il conduttore ha preso le difese di Piera Maggio parlando di una campagna denigratoria che l’ha etichettata come pessima madre. L'attenzione si è poi concentrata sulla commissione d'inchiesta la cui istituzione è stata promossa da Alessia Morani, parlamentare del Pd. Quest'ultima ha spiegato in videocollegamento che le formalità per l'avvio dell'iter istitutivo si sono esaurite e “ora chiederemo al presidente della commissione Giustizia della Camera un provvedimento d’urgenza“. La commissione ha l'obiettivo di fare chiarezza sullo svolgimento delle indagini.

“Nessuno di noi può neanche lontanamente immaginare cosa prova questa mamma da 17 anni. Ci sono limiti invalicabili, nel suo caso sono stati oltrepassati molto“, ha osservato poi la Morani facendo riferimento al duro sfogo di Piera Maggio che ha deciso di diffidare Quarto Grado riservandosi di querelare autori e trasmissione.

Denise Pipitone ultimissime oggi, nuovo indizio: "Profilo Fb, ragazza collegata a Jessica Pulizzi"

L'ex pm Maria Angioni, che si era occupato inizialmente del caso Denise Pipitone, continua ad essere convinta che la figlia di Piera Maggio sia viva, ma ignara delle proprie origini. Pochi giorni fa, il magistrato aveva parlato di una foto che, secondo alcuni, poteva ritrarre Denise Pipitone con la sua famiglia: figlia e marito. La pista riportata dalla Angioni era stata fortemente criticata, parlando di informazioni false date da un magrebino mitomane.

Durante la trasmissione “Quarto Grado”, Maria Angioni ha però riportato ulteriori indizi, ribadendo l'ipotesi di un rapimento legato ad antiche tradizioni patriarcali, secondo cui per punire una donna, le si portava via un figlio. Secondo questa pista, Denise Pipitone sarebbe stata rapita per punire Piera Maggio e oggi si troverebbe all’estero. Non le sarebbe stato fatto del male. La Angioni ha poi parlato di un profilo Facebook collegato a Jessica e Alice Pulizzi.

"Qualcuno l’ha sistemata per farla stare bene - ha spiegato l'ex pm - con un’idea patriarcale ovviamente. Nelle famiglie potenti alle donne che dovevano essere punite veniva tolto il figlio. Potrebbe essere stato adottato questo schema anche al caso Pipitone. Non riusciremo a trovarla mai però così, perchè ci vuole coraggio nel confessare ciò. Questo è quello che penso veramente, che Denise sia stata collocata in qualche famiglia. Le cose che so non posso dirle, non vorrei rovinare le indagini, ma la Denise che penso io è in un contesto internazionale. La reazione a questo è stata pesante, cosa ho detto che ha dato fastidio? Che ho illuso Piera Maggio? Io ho detto quello che penso, le persone hanno interpretato quello che volevano. Se nessuno getta le pietre nello stagno lo stagno, ristagna.

Mi hanno girato un profilo facebook che ho trovato interessante, di una ragazza di Nizza, con una foto di una bambina molto simile all’age progression di Denise. Ovviamente è chiaro che non sia per forza lei, ma è un profilo collegato ad Alice e Jessica che mettevano mi piace ai contenuti pubblicati nella pagina social. Anche un tecnico mi ha fatto notare la somiglianza in alcune imperfezioni delle sopracciglia, come quelle di Denise. Questa pista per me è ancora valida".

Denise Pipitone ultimissime oggi, choc a Quarto Grado: "Bambina usata come una..."

Sono passati oltre 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo. Da qualche mese, si sono riaccesi i riflettori sul caso. L'attenzione mediatica è tornata ad essere altissima dopo la segnalazione di una ragazza che in Russia cercava i suoi genitori naturali. Si tratta di Olesya Rostova, ventenne molto somigliante a Denise Pipitone. Le speranze si erano riaccese, ma l'esito negativo del test del dna aveva fatto cadere tutto nel nulla.

Da quel momento però qualcosa è cambiato. Il muro di omertà, che per anni ha avvolto il caso, sembra crollare. Le indagini sono ripartite a tutta velocità. Gli investigatori sono tornati ad analizzare anche le vecchie testimonianze alle quali non era stato molto credito in passato. Si sono aperte nuove piste e sono spuntati diversi testimoni, veri o presunti.

Quarto grado è tornato ad occuparsi del caso e nell'ultima puntata un investigatore ha rilasciato una dichiarazione scioccante. Si tratta di Espedito Marinaro, ingaggiato da Piera Maggio all'epoca della scomparsa di Denise Pipitone. Le sue affermazioni hanno fatto calare il gelo in studio. "Il sequestro di Denise Pipitone è stato premeditato. Non è stato fatto con una macchina che casualmente passa di là e si prende la bambina. Chi se l’è presa ha studiato sopra", ha dichiarato l'investigatore.

"Dov’è finita la bambina? Sicuramente l’hanno regalata agli zingari - ha aggiunto Marinaro - che siano sinti o rom".

"È clamoroso quello che sta dicendo - ha detto Gianluigi Nuzzi - lei usa un verbo specifico. Lei dice che è stata regalata, un termine impegnativo soprattutto se parliamo di una bambina". Espedito Marinaro ha però sottolineato nuovamente la sua tesi: "Purtroppo ho ascoltato alcuni sinti che dicevano questo. Mi hanno detto 'noi non andiamo a sequestrare i bambini ma se ci viene regalata o data ce la teniamo'. Anche perché per loro è un frutto, è una banca avere una bambina per chiedere l’elemosina…".

"Espedito ma lei è uno di noi - osserva il generale Garofalo presente in studio - uno dell’arma è una cosa grave quella che sta dicendo. Che significa regalare? Regalare un bambino? Non si possono dire queste cose".

L'investigatore però ribadisce: "Capisco, ma purtroppo a me è stato detto proprio così". "Di fatti non ce ne sono - conclude però Marinaro ridimensionando quanto affermato in precedenza - allora si brancolava nel buio. Non c’erano le piste e quando sono andato in un campo rom mi hanno detto: 'Eh se ce la danno la teniamo'. Siamo nel campo delle ipotesi".

Denise Pipitone ultimissime oggi, pm "smascherato": la verità sulla foto

Di segnalazioni sul caso Denise Pipitone ce ne sono tantissime ogni giorno. L'ultima, quella relativa alla foto di una ragazza somigliante alla figlia di Piera Maggio con una bambina e il marito, sarebbe diversa. Secondo la pm Angioni, Denise sarebbe viva ma ignara del suo passato. Vivrebbe tra l'Italia e l'estero con la sua nuova famiglia.

"Nel caso specifico la dottoressa Angioni ha inviato a me a molte altre persone una suggestione - ha spiegato Infanto a Ore 14 - con un profilo Facebook, quello della povera Sabrina (la ragazza tunisina a cui apparterrebbero le foto in possesso della Angioni, ndr). Povera perché non c'entra assolutamente niente". 

"Noi abbiamo verificato immediatamente la fonte", ha aggiunto il conduttore svelando l'origine della "notizia" nelle mani dell'ex pm. "Viene da un'amica della dottoressa Angioni in contatto con un personaggio molto conosciuto da noi, da tutte le trasmissioni, come uno spacciatore di notizie false".

Denise Pipitone ultimissime oggi: "Questa è lei con figlia e marito"

Riflettori ancora accesi sul caso Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo l'1 settembre 2004. L'ex pm Maria Angioni è convinta che la figlia di Piera Maggio possa essere viva. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a diverse segnalazioni tutte poi cadute nel nulla. Ora spunta una foto che riaccende la speranza. A mostrarla è stato Milo Infante a Ore 14 su Rai 2, parlando di una "somiglianza incredibile" con Denise. Nello scatto si vedono tre persone: una bambina in braccio ai due genitori. La mamma di questa bimba è Denise Pipitone e quello accanto a lei è il marito?

Tutti vogliono scoprire la verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. Tutti sono vicini a Piera Maggio. Tutti desiderano che mamma e figlia si riabbraccino. Sono passati oltre 17 anni da quel drammatico primo settembre del 2004, ma di recente sono spuntati davvero tanti dettagli e soprattutto "testimoni" che potrebbero portare ad una svolta decisiva. Lunedì 14 giugno, durante la trasmissione Ore 14, è stata mostrata la foto di una donna con marito e figlia. "Abbiamo fatto delle verifiche - ha annunciato il conduttore Milo Infante - non so se possiamo mostrare l’immagine molto suggestiva e che rappresenta una famiglia: madre, padre e bambina piccola". L’immagine è stata mandata in onda con i volti oscurati. "Devo dire che questa bambina ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise. Questa a destra, secondo la fonte, sarebbe Denise e quello il marito", ha spiegato Infante.

"Bisogna stare attenti a persone che creano depistaggi. Le verifiche che abbiamo fatto noi - ha però poi osservato il conduttore - non portano a Denise ma vi assicuro che la bambina è molto somigliante. Però continuate a mandare le segnalazioni, senza finire nelle mani dei peracottari". Infante infine ha letto un messaggio dell'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta: "Invitiamo tutti – giornalisti, magistrati o avvocati – alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala".

Denise Pipitone ultimissime oggi, ex Jessica Pulizzi "ha mentito"

La verità sulla scomparsa di Denise Pipitone sembra essere sempre più vicina (o almeno si spera che sia così). Nelle ultime ore è stato compiuto un altro passo in avanti. Secondo le ultimissime notizie riportate nella puntata del 17 giugno de La Vita in Diretta su Rai 1, sarebbe stato smontato l'alibi di Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi. "Aveva dichiarato di aver saputo della sparizione di Denise da Jessica che lo aveva chiamato per dirgli di guardare il Tg Vallo. Ma quella telefonata non risulta da nessuna parte. L’alibi è stato smontato", spiega il conduttore Alberto Matano, dando poi la parola all’inviata Lucilla Masucci.

"Ghaleb aveva detto che stava guardando i cartoni animati - ha spiegato la giornalista - e che Jessica gli aveva telefonato. Peccato che quella telefonata non esiste. L'ultima telefonata è alle 13.10. Ma come ha fatto Ghaleb ad aver saputo della sparizione se il tg è andato in onda alle 13.39. Vuol dire che lo sapeva prima che la notizia fosse pubblica". "La Procura sta lavorando anche sull'albergo Ruggero II. Stanno sentendo delle persone - aggiunge l'inviata - alcune erano già presenti nel fascicolo di inchiesta. L’albergo all'epoca era l'alibi di Anna Corona, è importante risistemare quello che le persone hanno raccontato 17 anni fa".

Durante la puntata si è collegato l'ex maresciallo della polizia giudiziaria, Francesco Lombardo, convinto che presto si arriverà alla verità sulla scomparsa di Denise Pipitone. "Ghaleb disse che stava guardando Dragon Ball e i Simpson - afferma l'uomo approfondendo la bugia raccontata da Ghaleb - ma quella programmazione era ancora sospesa per l'estate. Quando Denise sparisce il cellulare di Jessica avrebbe agganciato celle vicino al luogo della sparizione".

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