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Vaccino in vacanza, al via l'iniezione rapida in Lombardia, Piemonte e Liguria

Sono tre le regioni d'Italia che hanno firmato il memorandum per la reprocità vaccinale. Consentirà la seconda dose anche in vacanza

30 Giugno 2021

Covid, vaccini in vacanza: verso nuove regole. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Vaccino Covid (fonte foto LaPresse)

Chi ha prenotato le ferie per un'estate italiana in sicurezza può tirare un sospiro di sollievo: ricevere il vaccino contro il Covid sarà possibile anche in vacanza. Lo conferma l'accordo stipulato tra le regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, che secondo il principio della reciprocità vaccinale consentiranno ai turisti in in visita nelle tre regioni di ricevere la seconda dose di vaccino anti-Covid, anche se la prima dose è stata effettuata in una regione di partenza diversa. A partire dal 1 luglio 2021, i residenti di Piemonte e Liguria potranno ricevere la dose di vaccino anche in villeggiatura. Presto inclusa nell'accordo anche la Lombardia. Il servizio resterà operativo fino a metà settembre.

Vaccino in vacanza, l'accordo tra Piemonte e Liguria

Piemonte e Liguria si mettono alla guida della ripartenza estiva, con un accordo per la reciprocità vaccinale che consentirà ai residenti di entrambe le regioni di effettuare la seconda dose di vaccino in un luogo diverso da quello di residenza. Una comodità ottenuta con grande fatica dai presidenti delle regioni. E un passo importante per aiutare gli italiani a vivere finalmente in libertà questa estate 2021. L'accordo è stato stipulato con il benestare del commissario straordinario all'emergenzaCovid Francesco Paolo Figliuolo, che ha promesso di fornire supporto logistico per permettere la somministrazione del vaccino anche in vacanza. L'organizzazione della seconda dose in differita sarà gestita in base alle prenotazioni effettuate dai turisti. La tracciabilità dei dati legati a chi ha prenotato le vacanze garantiranno così a tutti i cittadini la protezione contro il Covid.

Vaccino in vacanza, l'accordo tra Piemonte e Liguria

L'accordo siglato tra le regioni del Nord vedrà presto anche la Lombardia salire sul carro degli innovatori. Durante la presentazione della mostra "Storie del Grattacielo" al Pirellone di Milano, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha dichiarato in merito all'accordo vaccinale: "Abbiamo trasmesso una bozza di quello che potrebbe essere un accordo al commissario Figliuolo, dopodiché prenderemo una decisione". Vaccino in differita anche per i lombardi in vacanza, ma con qualche riserva da parte di Fontana. Il presidente della Regione vorrebbe infatti avere la garanzia di una logistica efficiente prima di sottoscrivere ufficialmente a un accordo. "Stiamo facendo delle valutazioni - ha detto Fontana - con Toti ne ho parlato perché mi ha chiamato. Bisogna avere un po' di calma e capire quanti saranno i vaccini e come saranno distribuiti. E' il momento di fare le valutazioni con calma". Niente fretta dalla Lombardia dunque, ma Piemonte e Liguria daranno il via ufficiale alla reciprocità vaccinale già dal 1 luglio. Chi ha prenotato le ferie attende risposte, ma la sicurezza rimane una priorità.

Vaccino in vacanza: i requisiti per la dose in villeggiatura

Con il nuovo accordo tra le regioni del nord in partenza già da domani 1 luglio, resta da capire quali indicazioni seguire per ottenerlo e quali i requisiti. Per potere ricevere la seconda dose di vaccino anti-Covid in differita ci sono quattro requisiti.

1. Il soggiorno in una regione diversa da quella di residenza deve essere di tipo turistico. Dovrà avere una durata tale da impedire o rendere difficoltosa la somministrazione della vaccinazione nella regione di residenza. Sì a chi passerà lunghi periodi in un'altra regione (in hotel o seconda casa). No al vaccino in un'altra regione per un soggiorno breve. Deve vigere la necessità della differita.

2. Il cittadino che intende ricevere il vaccino deve essere in grado di attestare la sussistenza delle condizioni di applicabilità dell'accordo. Basterà mostrare le prenotazioni del proprio soggiorno in villeggiatura e dichiarare di trascorrere le proprie ferie in una delle regioni facenti parte l'accordo.

3. Il cittadino che intende ricevere l'iniezione anti-Covid in un'altra regione dovrà specificare la sua posizione all'interno della campagna vaccinale. Questo significa che dovrà dichiarare di non avere ricevuto alcuna dose oppure di avere ricevuto la prima dose, con le dovute specifiche. Per attestarlo sarà necessario il certificato con la data di inoculazione e il tipo di vaccino ottenuto.

4. Il cittadino interessato dovrà autorizzare il trattamento dei dati personali.

Vaccino in vacanza: come prenotarsi

Basteranno i dati relativi alla prenotazione del soggiorno turistico a confermare la necessità della seconda dose in un luogo diverso da quello di residenza. Prenotazione e dati personali conteranno come autocertificazione che il soggiorno in un'altra regione si svolge per motivi turistici, per un tempo lungo (almeno due settimane) e che si intende ricevere il vaccino durante la vacanza. Il servizio resterà operativo fino a metà settembre.

Per prenotare i cittadini potranno collegarsi al sito della Regione dove andrà in vacanza. Piemonte, Liguria e prossimamente Lombardia avranno una sezione dedicata al vaccino in differita sul loro sito web. Una volta effettuato il vaccino in vacanza, spetterà alla regione trasmettere all'Anagrafe vaccinale Nazionale Covid le informazioni alla regione di residenza del vaccinato.

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