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Covid, variante Delta: casi quadruplicati in Italia. Sintomi e vaccini, ecco cosa sappiamo

E' del 40-60% più trasmissibile rispetto alla Alpha e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione

26 Giugno 2021

Covid, variante Delta: casi quadruplicati in Italia. Sintomi e vaccini, ecco cosa sappiamo

La variante Delta ormai preoccupa l'Italia con i contagi che passano dal 4,2% del totale delle infezioni di maggio al 16,8% di giugno. Sembra però che due dosi di vaccino forniscono una forte protezione contro il mutante.

Covid, variante Delta: casi quadruplicati in Italia. Sintomi e vaccini, ecco cosa sappiamo

Secondo il ministero della Salute la variante è del 40-60% più trasmissibile rispetto alla Alpha e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione. A livello di sintomi la variante indiana pare essere più impattante sull'organismo. Tosse, raffreddore, mal di testa e mal di gola, febbre, dolori muscolari, diarrea, stanchezza e spossatezza, ovvero i primi segnali della presenza del coronavirus nelle persone, sono di solito più forti. E di conseguenza anche i tempi di guarigione ne risentono.

Covid, variante Delta: sintomi e vaccini

"Vi sono evidenze - si legge nella circolare del ministero della Salute - che quanti hanno ricevuto solo la prima dose di una vaccinazione che prevede la somministrazione di due dosi per il completamento del ciclo vaccinale anti-Covid, sono meno protetti contro l'infezione con la variante Delta rispetto all’infezione da altre varianti, indipendentemente dal tipo di vaccino somministrato". "Il completamento del ciclo vaccinale - continua la circolare - fornisce invece una protezione contro la variante Delta quasi equivalente a quella osservata contro la variante Alpha".

"E' importante progredire il più veloce possibile con la campagna vaccinale. Una sola dose di vaccino non copre adeguatamente, va completato il ciclo vaccinale per riuscire a ottenere protezione sia da patologia grave che letale", afferma il professor Franco Locatelli, coordinatore del Cts e presidente del Consiglio Superiore di Sanità.

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