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M5s Conte e Grillo fanno pace: si va verso il sì per il nuovo statuto

Torna il sereno sul rapporto tra l'ex premier e il garante del Movimento cinque stelle: attesi nuovi dettagli sullo Statuto, ma per ora solo contatti telefonici

24 Giugno 2021

M5S Conte e Grillo fanno pace: si va verso il sì per il nuovo statuto

Fonte: lapresse.it

Conte e Grillo sembrano aver trovato un accordo sul futuro di M5s. Al vaglio ora il nuovo statuto, e prossimamente nuovi aggiornamenti sui comunicati che Beppe Grillo porterà a deputati e senatori del Movimento. Negli ambienti pentastellati alcuni pensano al via libero definitivo per l'ex premier Giuseppe Conte. Un contatto tra i due alla fine c'è stato, anche se si tratta solo di un colloquio telefonico nella mattinata di giovedì 24 giugno

C'è grande attesa nei gruppi parlamentari M5s, che dovrebbero presto ricevere ulteriori dettagli da Grillo, che in questi giorni si trova a Roma. C'è chi non esclude un incontro con Conte, che al momento non trova conferme. Intanto alcune fonti riferiscono che Grillo darà l'annuncio dell'intesa raggiunta sul rinnovo del Movimento che lui stesso, nel febbraio scorso, ha affidato all'ex premier.

M5s Conte e Grillo: raggiunta l'intesa

Giuseppe Conte, dopo una lunga e articolata opera di mediazione, sembra aver accettato le lamentele esposte dal garante del Movimento, anche con toni non spesso amichevoli, ma sempre sotto il livello di guardia. Questo per evitare una rottura che risulterebbe traumatica, al punto in cui sono le cose. Il giorno prima, 23 giugno, Conte aveva incontrato i senatori, e per rassicurarli aveva confermato: "Troveremo una sintesi". 

Secondo quanto trapela da diverse fonti pentastellate, la sera precedente Conte avrebbe inviato a Beppe Grillo l’ultima versione del nuovo Statuto, con la riformulazione dell’articolo 8. Nella notte Grillo ha letto, studiato e fatto valutare lo Statuto anche dai suoi consulenti. La sostanza, questa volta, sembra soddisfare il garante. Ora manca il passaggio formale, quello dell’annuncio ai parlamentari M5s. Alcuni deputati si aspettano che quest'ultimo passaggio possa avvenire in maniera teatrale o quanto meno non sottotono. 

Conte e Grillo, per l'ex pentastellatto Giarrusso è "una resa tra miserabili"

In un intervista con il Giornale d'Italia, anche il noto ex grillino Mario Michele Giarrusso ha commentato l'idea di un accordo tra le due nuove teste del Movimento. I toni non sono stati gentili, in quella che il politico ha definito come "una resa tra miserabili".

Nell'intervista (che trovate per intero a questo link) ha dichiarato che Giuseppe Conte sta provando a calarsi in una "nuova veste", e anche per questo motivo sarebbe nato lo scontro con il garante e fondatore dello stesso Movimento, Beppe Grillo. "Conte e Grillo fanno parte della stessa cricca, sono due miserabili", continua. "Conte non cambierà nulla e Grillo non si farà da parte", ha concluso. 

M5s e Conte, sondaggi: il partito dell'ex premier varrebbe il 5-10%

L'idea di un partito a guida Conte è stata molto presa in considerazione negli ultimi giorni, a fronte della freddezza del garante, come sottolinea Renato Mannheimer, noto sondaggista e sociologo che azzarda un valore specifico per l'ipotetico partito di Conte. "Giuseppe Conte gode di una grande popolarità che si è guadagnato mentre era presidente del Consiglio""Ha avuto vertici enormi di popolarità, tanto che a suo tempo, mentre era premier, un suo partito era stato stimato da qualcuno al 20%. Non essendo più presidente, la sua popolarità diminuisce ma resta ancora alta. Certo, le elezioni sono tra molto tempo, 2 anni, e conservare senza ruoli questo livello di popolarità per due anni è un'operazione difficile. Magari Conte ci riesce, ma è difficile. È molto complicato dire quale sarebbe il voto per un possibile partito di Conte nelle elezioni tra due anni, ma se devo fare un azzardo direi tra il 5 e il 10%".

Non un calcolo scientifico, ma comunque un valore più che significativo del quale né il M5s né il Pd possono trascurare. L'avvocato del popolo non ha intenzione di sparire dalla scena, anzi.

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