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Denise Pipitone ultimissime oggi, spunta telefonata: "Tu sai dove si trova la bambina"

Ultimissime notizie su Denise Pipitone: la verità sulla scomparsa della bambina di Mazara del Vallo sembra sempre più vicina. Spunta telefonata inquietante fra la sorella di Piera Maggio e l'ex marito

12 Giugno 2021

Denise Pipitone ritrovata in Russia

Fonte: Facebook

Ultimissime notizie oggi 12 giugno su Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo l'1 settembre 2004: spunta una telefonata che potrebbe portare ad una svolta decisiva. Stando alle ultime indiscrezioni, sembra che il muro di omertà che ha avvolto il caso per ben 17 anni stia crollando. Ora emerge un nuovo nome mai sentito prima. Quello di Matteo Marino, ex marito della sorella di Piera Maggio.

Nella puntata di Quarto Grado di venerdì 11 giugno 2021, Gianluigi Nuzzi ha affrontato nuovamente la drammatica storia di Denise Pipitone. Ecco che cosa è venuto fuori. La telefonata è decisamente agghiacciante e alimenti i sospetti.

Denise Pipitone ultimissime oggi, spunta telefonata: "Tu sai dove si trova la bambina"

Ieri sera, venerdì 11 giugno, a Quarto Grado è stata ricostruita una conversazione telefonica tra la sorella di Piera Maggio e l'ex marito. Il dialogo è agghiacciante. "Tu sai dov’è la bambina, tu sai dov’è", tuona Giacoma Maggio, sostenendo che Matteo sia complice nella scomparsa della piccola Denise.

Nella conversazione si parla di un sogno. "Ti ricordi del sogno dell’anno scorso - dice Giacoma - quello dove ho visto un altare e una donna incappucciata? Tu mi hai detto che si sarebbe realizzato se io non fossi tornata con te". Il messaggio decisamente criptico e misterioso ha lasciato tutti a bocca aperta e ha alimentato i sospetti. "Io sono a conoscenza di cose che gli altri non sanno", sarebbe poi stato detto.

Su Denise Pipitone continuano ad emergere indiscrezioni, segnalazioni e nuovi presunti testimoni. Piera Maggio cerca la figlia da ben 17 anni, con coraggio e determinazione. Fino a qualche settimana fa, l'attenzione si concentrava sulla famiglia Corona. Le indagini proseguono è ora è spuntata questa misteriosa telefonata che potrebbe portare ad una svolta decisiva sul caso.

Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta vicina: riconosciuta la rom di Milano del video

"Nel 2018 sono risalita alla mia mamma biologica e sono andata a incontrarla in Francia, a Charles De Gaulle. Sono stata una settimana", ha raccontato a Mattino Cinque Mariana, una donna di origini rom che è stata adottata e vive da parecchi anni Italia. "Lì ho conosciuto questa donna, che da noi si faceva chiamare Florina. Lì per lì non l'ho associata alla donna nel video. Era con una ragazza che ci presentò come sua figlia, quindi mia cugina, perché questa donna era la moglie o compagna del fratello di mio padre", ha detto ancora la ragazza.

"Questa ragazza era più piccola di me, parlava male italiano ma lo parlava. e invece non parlava mai rumeno, mi disse che Florina non era sua madre biologica. Non conosceva i suoi veri genitori né quanti anni avesse di preciso. Questa ragazza era come segregata, super controllata", ha aggiunto la giovane.

Mariana non ha mai sentito parlare della vicenda Denise Pipitone, almeno fino a pochi mesi fa, quando i media italiani sono ritornati a parlare del caso dopo la speranza, subito svanita, di avere ritrovato la bambina in Russia. A inverno inoltrato 2021, infatti, tale Olesya Rostava, poi rivelatasi un attrice, era stata spacciata per la bambina scomparsa in Sud Italia. La trasmissione, dai contorni spregevoli, pur avendo speculato sulla pelle di una madre, Piera Maggio, che da oltre 17 anni è in cerca di sua figlia, aveva avuto almeno il merito di riaccendere i riflettori sulla vicenda e fare riaprire le indagini.

Denise Pipitone ultimissime oggi, dove si trova la bambina: spunta la Romania

La nuova testimone avrebbe già segnalato tutto alle autorità. La vicenda è poi stata ripresa anche A Storie Italiane, e Eleonora Daniele ha ribadito: "Era messa male, ricordo che non aveva i denti. Spesso le tremavano le mani. Ricordo che era molto controllata e che non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom".

Secondo le confidenze di Mariana questa ragazza misteriosa si chiamerebbe Antonia, non avrebbe contatti telefonici ma diversi profili Facebook, circa 13, con cognomi diversi. Mariana avrebbe poi provato a chiederle l'amicizia e per contattarla, ma non ha mai ricevuto risposta. Dalla sorella ha appreso che la ragazza ora si troverebbe in Romania, dopo essersi trasferita forse per sposare un ragazzo.

Denise Pipitone, Chi l'ha visto mostra i luoghi del presunto rapimento

Ultimissime notizie oggi su Denise Pipitone oggi, mercoledì 9 giugno, fornite dalla trasmissione Chi l'ha visto che mostrerà nuovi documenti esclusivi sul caso. La trasmissione condotta da Federica Sciarelli e in onda su Rai 3, alle ore 21.20 ci porterà sui luoghi dove la bimba rapita a Mazara del Vallo sarebbe stata portata il primo settembre 2004, giorno in cui è scomparsa per sempre. Dopo 17 anni, ora, si spera, "sta per cadere il muro di omertà". La procura di Marsala ha riaperto l'inchiesta dopo che il caso era tornato alla "ribalta" grazie a una trasmissione televisiva russa, che aveva spacciato un'attrice per la piccola bambina scomparsa.

Secondo le ultime notizie trapelate, sarebbero spuntanti sei testimoni che avrebbero informazioni sulla sparizione di Denise. Tutti si sarebbero fatti vivi in forma anonima. Si tratta di persone che, all'epoca, non avevano parlato per paura di ritorsioni e per "questioni di onore" o "familiari". Difficile che si arrivi però alla verità, o quantomeno che ci si arrivi in tempi rapidi. I testimoni, infatti, avrebbero fornito tutti argomenti diversi e si teme che tra loro ci sia anche qualche millantatore. 

La trasmissione tv di Chi l'ha visto? stasera mostrerà i nuovi documenti seguendo, secondo le anticipazioni della trasmissione, le rivelazioni fatte all'epoca da Battista Della Chiave, testimone oculare sordomuto (in seguito scomparso) del rapimento della bimba. Si continua a sperare comunque che il muro di omertà creatosi fin da settembre 2021 attorno alla scomparsa della piccola Denise Pipitone possa finalmente crollare. Recentemente l'autore di una lettera anonima aveva inoltre tirato in ballo il nome di Claudio Corona, fratello di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, padre naturale di Denise. Claudio Corona, arrestato nel 2012 nell’ambito dell’operazione "Tonno Bianco" legata al traffico di sostanze stupefacenti, non è mai stato indagato per la sparizione della bambina. Eppure il testimone ha chiesto di essere interrogato dalla Procura perché ritiene di essere in possesso di elementi importanti che potrebbero far luce su una vicenda.

Denise Pipitone ultimissime notizie oggo, il testimone conferma: "Ho visto Anna Corona"

Una testimonianza che pare verosimile, anche se per la verità fin troppo dettagliata. In particolare è a molti sembrato strano che dopo quasi vent'anni una persone possa ricordare cosa ha mangiato un'altra all'ora di pranzo. Alcuni hanno dunque sospettato a una menzogna. È infatti risaputo che, spesso, chi vuole mentire arricchisce la sua storia con più dettagli possibili, a volte senza nemmeno rendersene conto.

In ogni caso, sulla possibilità che le figlie di Anna, Jessica Pulizzi e la sorella, siano passate in hotel il giorno della sparizione di Denise Pipitone, il signor Vito non si sbilancia. "Io non ho visto arrivare le ragazze, non so se qualcuno le ha viste. Era possibile accedere alla lavanderia dal garage, ma dalla reception si vedeva chi entrava e chi usciva. Se Anna Corona è uscita prima quel giorno, qualcuno l'ha vista". Dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura di Marsala Anna Corona, ex moglie del padre biologico di Denise, è finita nel registro degli indagati.

Denise Pipitone ultimissime, ribaltone clamoroso: l'avvocato di Anna Corona...

Ultimissime notizie su Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004: secondo recenti indiscrezioni sarebbe stata indagata Anna Corona, ma agli avvocati della donna non risulterebbe. La donna è la ex moglie di Pietro Pulizzi, il padre biologico di Denise, e madre di Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola processata e assolta in via definitiva dall'accusa di sequestro di persona.

Nelle ultime settimane, a causa di diverse segnalazioni e somiglianze particolari, si sono riaccesi i riflettori sul caso. Sono rispuntate vecchie inquietanti segnalazioni, si è tornato a parlare di depistaggi e l'attenzione si è spostata nuovamente su Anna Corona. Piera Maggio non si arrende, vuole la verità sulla scomparsa di sua figlia e come lei tutti gli italiani. Ecco che cosa è accaduto nelle ultime ore.

Denise Pipitone ultimissime notizie da Quarto Grado 

Secondo recenti indiscrezioni lanciate da Quarto Grado su Rete 4, ci sarebbero due indagati nell'inchiesta della Procura di Marsala sulla scomparsa di Denise Pipitone. Sarebbero Anna Corona e Giuseppe Della Chiave, nipote di Battista, il testimone sordomuto che nel 2013 disse di averlo visto in compagnia della bambina. La sua testimonianza all'epoca fu ritenuta non attendibile e non entrò dunque nel processo.

Il legale Gioacchino Sbacchi, che difende Anna Corona insieme all’avvocato Fabrizio Torre, ha commentato l’indiscrezione secondo cui la donna sarebbe indagata. "Ho appreso la notizia dalle televisioni - ha dichiarato Sbacchi all'Ansa -. A noi non risulta. Chiederemo ufficialmente alla Procura di Marsala se effettivamente sono state riaperte le indagini". Le dichiarazioni degli avvocati sembrano ribaltare completamente quanto emerge dalle indiscrezioni.

"Trovo singolare - ha aggiunto l'avvocato - che ci si muova solo perché le televisioni fanno baccano o perché le popolane della rivoluzione francese invocano la testa di qualcuno".

Denise Pipitone ultimissime oggi, Frazzitta: "Indagati? Lo abbiamo appreso dalla tv"

A commentare le ultimissime novità sul caso Denise Pipitone, che riguardano la presunta iscrizione nel registro degli indagati di Anna Corona, è oggi anche l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta. "L'unica svolta che ci attendiamo - ha sottolineato il legale - è il ritrovamento di Denise Pipitone. Tutto il resto sono aspetti procedurali su cui non entriamo nel merito".

"Abbiamo appreso la notizia dalla tv. Mi dispiace che possano esserci simili violazioni del segreto istruttorio non solo per noi, ma anche per gli stessi indagati.. sempre che sia vero", ha aggiunto Frazzitta. La fuga di notizie lo ha lasciato "basito". "Conosco la riservatezza e la serietà del procuratore Pantaleo. È un'eccellenza della magistratura italiana - ha precisato - una persona illuminata, di grande serietà e compostezza, con grande rispetto per le parti. Mi dispiaccio per lui che sono sicuro essere assolutamente estraneo a una simile violazione del segreto istruttorio".

Denise Pipitone ultimissime oggi, svolta vicina a Scalea: "Test Dna effettuato alla ragazza..."

Il caso di Denise Pipitone è di nuovo al centro della cronaca dopo le segnalazioni degli ultimi mesi. Qualche tempo fa si erano riaccese le speranze in Russia dove una ragazza rom, di nome Olesya Rostova, era in cerca della madre. Il test del Dna aveva dato esito negativo. Sono poi spuntate delle foto che ritraevano una bambina molto somigliante a Denise Pipitone. Ora l'attenzione si è spostata a Scalea, in provincia di Cosenza. Lì una parrucchiera ha segnalato la somiglianza di una ragazza, di nome peraltro Danas, con Denise Pipitone. Barbara D'Urso ha parlato più volte del caso a Pomeriggio 5 facendo anche vedere foto e video della giovane.

Danas o Denisa si è mostrata sin da subito disponibile a collaborare con le forze dell'ordine. Ha sempre però affermato di non avere dubbi sulle proprie origini. La ragazza sostiene di essere nata il 4 maggio 2002 in Romania e di essere venuta in Italia all’età di 7 anni. La Procura di Marsala ha comunque deciso di effettuare la comparazione del test del Dna. Un campione di dna di Denisa è stato dunque prelevato ieri. L'esito arriverà nei prossimi giorni.

Denise Pipitone ultimissime oggi: nuovi dettagli nella lettera anonima

Sono passati 17 anni dalla scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo e qualcuno oggi ha deciso di parlare tramite una lettera anonima inviata all’avvocato Giacomo Frazzitta e da questi consegnata alla Procura della Repubblica di Marsala. Piera Maggio non si è mai arresa e non intende farlo ora. Da qualche settimana continuano a spuntare segnalazioni, indiscrezioni e vecchie registrazioni. Sono tantissime le cose che non tornano. Si continua a parlare di depistaggi e manomissioni. Dopo l'apparizione nella tv russa di una ragazza, Olesya Rostova, in cerca della madre, tutti hanno ricominciato a parlare di Denise Pipitone. Quella specie di show messo in atto dalla tv russa ha portato ad un nulla di fatto. Ha solo fatto indignare Piera Maggio e con lei tutti gli italiani. La comparazione del test del dna ha dato esito negativo. Olesya Rostova non è Denise Pipitone. Da quel giorno però nessuno ha più smesso di parlare della piccola scomparsa. Tutti vogliono trovare la verità.

Sono state recuperate vecchie intercettazioni scioccanti. Sono stati recuperati i filmati dell'unica persona considerata "testimone oculare", anche se mai ascoltata come tale. Si tratta di un ex maresciallo audioleso che avrebbe dichiarato di aver visto Denise Pipitone con due uomini che l'avrebbero caricata su una barca. Negli ultimi giorni l'attenzione si è spostata a Scalea dove una parrucchiera ha segnalato la somiglianza di una ragazza, peraltro di nome Danas, con Denise Pipitone.

Ora spunta una lettera anonima inviata all'avvocato Giacomo Frazzitta. Nel contenuto compaiono dettagli inediti che potrebbero davvero far luce sul caso. L'autore della missiva spiega di aver visto Denise Pipitone, il giorno della scomparsa, su un'auto con altre persone in una via di Mazara del Vallo. Dichiara inoltre di essere sicuro al cento per cento che si trattasse di Denise. Ecco i dettagli.

Denise Pipitone ultimissime oggi: "Vista in auto con tre persone della famiglia. Gridava"

L'uomo che, nella lettera anonima, racconta di aver visto Denise Pipitone con altre persone, rivela che lui stesso era su un'altra auto. Aveva il finestrino abbassato perché faceva caldo. Spiega di aver sentito e visto tutto. Secondo lui si tratterebbe di rapimento. 

"Sono diciassette anni che so e sono serissimo - si legge nella lettera che è stata inviata anche alla redazione di Chi l'ha visto - il 100% della realtà dei fatti sulla scomparsa di Denise Pipitone. Io non ho parlato prima per paura”.

"Ci è arrivata questa lettera anonima - ha spiegato ieri sera, 19 maggio 2021, Federica Sciarelli a Chi l'ha visto - che è composta da ben tre pagine dense di notizie. Una lettera in cui un anonimo dice di aver visto Denise. Dice di aver visto Denise in una macchina, con chi l’ha vista e cosa ha visto davvero. Quella che ho in mano è una copia, la lettera è a disposizione della Procura. La stessa lettera che è arrivata a Giacomo Frazzitta perché ci siamo ovviamente confrontati”.

La conduttrice non ha rivelato interamente il contenuto della lettera anonima. “Le lettere anonime se non sono supportate da qualcosa, non dico una fotografia, rimangono lettere anonime. Lui descrive una scena - spiega la Sciarelli - di cui dice di essere sicuro, stava nella sua automobile a Mazara del Vallo quando viene affiancato da un’altra auto, viene toccato allo specchietto e vede cosa c’è nell’altra macchina. Dice di aver visto Denise e che ci sono tre persone".

"Quello che diciamo - afferma la conduttrice - è che se sapete qualcosa parlate, in anonimato è troppo poco. Sono passati diciassette anni". Lo stesso appello l'avevano fatto l’avvocato Frazzitta e Piera Maggio: "Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l’Italia intera che glielo chiede".

Denise Pipitone ultimissime oggi, incredibile ribaltone nell'unica testimonianza

Barbara D'Urso si è collegata in diretta a Pomeriggio Cinque con la famiglia di Battista della Chiave, considerato l'unico presunto testimone oculare. Per la prima volta hanno parlato la figlia e la nipote dell'uomo che nel 2013 aveva comunicato, secondo quanto interpretato da alcuni esperti, di aver visto "suo nipote con in braccio Denise Pipitone". L'uomo avrebbe anche parlato di due uomini a bordo di un motorino con una bambina vicino ad un ponte. I due ragazzi avrebbero gettato lo scooter in acqua e avrebbero fatto salire la piccola su un peschereccio, come riportato dalla inviata di Pomeriggio Cinque.

"Io vaso a casa di Giusy, la figlia di Battista, e Ninfa la nipote. Vedo che scuotevate la testa durante il servizio", afferma Barbara D'Urso in diretta. "Parliamo di quella esternazione che fece tuo padre, così voi ci spiegate bene che cosa intendeva dire". Prima di ascoltare le due donne, Barbara D'Urso ha mandato in onda un servizio mostrando che cosa avrebbe voluto dire Battista Della Chiave nel suo linciaggio. Nel filmato c'erano delle foto e le parole con l'interpretazione data alle comunicazioni dell'uomo.

"Hanno rapito la bambina, hanno superato un cavalcavia. Sono arrivati al mare su una barca con i remi. La piccola è stata portata lì con una motocicletta - si legge nel servizio mandato in onda a Pomeriggio 5 - Superato il cavalcavia, la bambina viene nascosta dentro la barca con i remi sotto una coperta e sono andati via dal cavalcavia, dove c'è il mare. La bambina piangeva, piangeva forte. Io avrei voluto tanto sparare, ma non potevo. Non avrei potuto, mi avrebbero portato in galera. Se io avessi sparato a quell'uomo, ero finito. Quando la bambina è stata portata via c'erano due uomini. Un uomo di 25 anni con la barbetta, che aveva i capelli ricci. L'altro che la teneva. L'ha presa il riccetto e l'ha portata via con lo scooter ed è scappato via. Teneva la bambina e se l'è portata via con la motocicletta. La motocicletta è stata buttata via, è stata buttata in mare e sono andati via in barca. Io ho visto tutto. La bambina piangeva perché aveva fame. Poi è stata cucinata una minestra, perchè faceva freddo. La bambina veniva imboccata. L'acqua no però. Le è stato dato da mangiare e si è messa a dormire tranquilla. Io ho visto tutto".

"Giusy e Ninfa, qual è la vostra versione?", ha chiesto Barbara D'Urso alle due donne.

"Sono cose che mio padre ci ha raccontato da sempre, è una cosa accaduta a lui da piccolino. Si riferisce ad un suo fatto personale", spiega la figlia di Battista, negando dunque che il padre parlasse di Denise Pipitone. "Mio nonno era capitano, aveva una barca e se lo portava da piccolino a mare. Sono cose sue vecchie. Noi non sappiamo cosa sia successo a mio padre all'epoca. Facevamo domande a mia nonna che diceva: 'Lasciatelo stare il cretino che è'". "Non so cos'hanno capito. Non so chi ha capito che si rivolgesse a Denise che non c'entra niente. Mio padre nel 2004 non lavorava pià in quella fabbrica, in quel capannone. Mio padre ha lavorato lì ma fino al 1995, poi ha smesso. Nel 2004 non abitava neanche più in quella casa, abitava in un centro. per noi è strano vedere questi gesti che io riconosco e so che mio padre non parlava della bambina. Se noi sapevamo qualcosa, non parlavamo dopo 17 anni. Io parlavo molto prima, fidati. Perchè si parla non di un quadro sparito, ma di una bambina rapita".

Ecco quello che era emerso nei giorni scorsi su Battista Della Valle.

Denise Pipitone ultimissime notizie, testimonianza choc: "Rapita da due uomini e portata via"

Chi l’ha visto continua a cercare dettagli sul caso e sta facendo un lavoro enorme avente per oggetto la testimonianza di Battista della Chiave, il testimone audioleso che nel 2013 disse per la prima volta di aver visto Denise Pipitone. L'uomo sembrava avere davvero tanto da dire. Non è però ancora stato stabilito se nel racconto parlasse realmente di Denise Pipitone o di un’altra bambina. C'è anche chi crede che l'uomo si sia inventato tutto. L’anziano, che purtroppo è venuto a mancare, aveva cercato di spiegare tramite il linguaggio dei segni che cosa aveva visto dopo la scomparsa della bambina. Tuttavia, tra l’interprete della procura che per prima ascoltò il signor Battista e l’uomo ci furono parecchie incomprensioni, come confermano anche altri due esperti di linguaggio dei segni, che conoscono anche i dialetti usati da chi non conosce il linguaggio dei segni per come lo si insegna.

Il colloquio era stato registrato. I due esperti lo hanno riesaminato e hanno spiegato a Chi l'ha visto la loro interpretazione. Sono riusciti a cogliere dettagli assolutamente inediti dei quali fino a ora non si è mai parlato. L'ex maresciallo ha raccontato di aver visto una bambina, da lui identifica come Denise Pipitone. Gli era stata mostrata una foto. Non solo. Ha aggiunto dettagli su altre persone fornendo un racconto molto preciso.

Denise Pipitone ultimissime oggi, "Rapita da due uomini"

Secondo quanto riferito dall’unico testimone oculare, Denise Pipitone sarebbe stata rapita da due uomini. Uno di questi avrebbe 25 anni e capelli ricci e barba. I due avrebbero portato la bambina su una barca con uno scooter che in seguito  sarebbe stato gettato in mare. I due uomini sarebbero passati sotto ad un cavalcavia per raggiungere quel posto. Proprio qui c'è un primo dettaglio inedito. Il primo interprete della Procura, che non riusciva a comprendere alcune dichiarazioni, non aveva compreso che il testimone non parlava del mare. prima di parlare della barca, l'ex maresciallo faceva riferimento al cavalcavia. Proprio questa parola non sarebbe stata capita dal primo interprete. Nella sua testimonianza, il signor Battista ha aggiunto che la bambina piangeva, che è stata portata su una barca e nascosta sotto una coperta. Si presume però che lui non fosse in quel luogo e che abbia capito queste cose leggendo il labiale di chi parlava di questo fatto e che forse credeva di non essere capito, come riporta ultimenotizieflash.com.

I due interpreti che hanno riascoltato le parole nel linguaggio dei segni usato da Della Chiave, hanno anche capito che l’uomo avrebbe parlato di Denise Pipitone in un altro momento. Dice che forse aveva freddo, o faceva freddo, e le è stata data una minestra da mangiare. Gli esperti hanno un solo dubbio: non hanno ben capito se è stato lui stesso a dare da mangiare alla bambina o se ha visto una persona che la teneva in braccio e le ha dato da mangiare.

Così si doveva fare. Fin da subito avevamo capito che c’erano state delle difficoltà di interpretazione, avevamo forti dubbi su come fu raccolta la testimonianza di Della Chiave e abbiamo perso un teste importante. Grazie per il lavoro che avete svolto“, ha commentato l'avvocato Giacomo Frazzitta nella puntata di Chi l'ha visto.

Denise Pipitone ultimissime oggi, minacce al testimone: "Questioni di famiglia"

Durante la trasmissione Chi l'ha visto?, su Rai 3, l’ex maresciallo dei carabinieri della sezione della polizia giudiziaria – uomo di fiducia della pm Angioni, Francesco Lombardo, ha rilasciato un'importante dichiarazione. Ha infatti affermato di aver ricevuto, già nell'ottobre del 2004, a un mese dalla scomparsa della piccola, pesanti minacce. "Sul parabrezza della macchina del mio collaboratore, l’appuntato Maiale, il 10 ottobre è stato trovato un biglietto minatorio". Qui c'era scritto "‘Tonino non vi siete stancati di girare per Mazara del Vallo tu e i tuoi colleghi? Avete fatto tanto, avete famiglia, tirate a campare. Questo è un fatto molto grave che serve per colpire la famiglia, non riguarda né pedofili, né traffico d’organi. Pensate a campare‘”.

Queste minacce all'epoca erano state prese sul serio. Tanto è vero che si era resa necessaria anche una protezione speciale per le famiglie degli inquirenti. "Vista la complessità dell’indagine e non sapendo i personaggi di che levature criminale fossero, i comandi superiori hanno disposto un servizio di vigilanza con macchine-civetta sulle famiglie", ha spiegato Lombardo. "Mia moglie se n’è accorta (…), finché una volta li ha affrontati e si sono dovuti qualificare".

Denise Pipitone ultimissime oggi, testimone confessa: "Ho visto tutto, lei piangeva"

Già nel 2013, Battista Della Chiave aveva raccontato di essere stato testimone oculare del rapimento. Era però sordomuto e ha provato a comunicare, con il linguaggio dei segni, quanto aveva visto. Tuttavia l’interprete fornito dalla Procura non riuscì a interpretare correttamente alcune dichiarazioni. I tecnici della polizia avevano però registrato tutto in un video. Sono proprio queste riprese che oggi potrebbero far riprendere le indagini. Della Chiave, comunque, non potrà fornire ulteriori risposte, in quanto non è più in vita.

L’uomo nel 2004 lavorava nel magazzino di via Rieti dal quale partì quella chiamata sospetta, poco dopo la scomparsa di Denise, verso l’utenza della madre di Anna Corona, Antonietta Lo Cicero. Secondo Della Chiave – stando all’ultima interpretazione a cui ha collaborato la Rai – un uomo e una donna sarebbero arrivati al magazzino quel giorno in compagnia di Denise Pipitone. E lui avrebbe assistito non solo alla telefonata, ma a tutte le operazioni per farla sparire.

"Io ho visto tutto", avrebbe detto il testimone. Denise stava piangendo perché aveva fame. Successivamente sarebbe stata caricata su un motorino. Della Chiave ha fornito anche la descrizione del guidatore: un giovane 25enne con capelli scuri e ricci e barbetta. Superato il cavalcavia, si sarebbe diretto verso il mare. A questo punto la bimba sarebbe stata nascosta dentro una barca con i remi, sotto una coperta. Infine, lo scooter sarebbe stato gettato in acqua. Questa la testimonianza di Della Chiava, che, se confermata, riaprirebbe il caso e confermerebbe le ipotesi, girate già nel 2004 e nel 2005, che a fare sparire la piccola Denise Pipitone fu una parte della sua stessa famiglia, la quale avrebbe agito per "questioni di onore".

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