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Whatsapp su 4 dispositivi in contemporanea: arriva la nuova funzione rivoluzionaria

A breve arriva su Whatsapp una nuova funzione: come cambia la app di Zuckenberg

04 Giugno 2021

Whatsapp su 4 dispositivi in contemporanea: arriva la nuova funzione

Whatsapp sarà disponibile su 4 dispositivi in contemporanea: è quanto annunciato da Mark Zuckenberg in un'intervista. Massimo due mesi di attesa per la versione beta test, e la famosa app di messaggistica sarà finalmente accessibile senza le limitazioni di oggi.

Cambia anche la sostanza: non sarà più necessario essere connessi allo smartphone per utilizzare la app su un altro dispositivo. La nuova funzione permetterà di accedere senza ricorrere al mirroring, cioè il semplice "doppione" di quanto avviene sul cellulare.

4 dispositivi in contemporanea per chattare su Whatsapp

Grazie alla funzione dei dispositivi in contemporanea potrai accedere al tuo account utilizzando tablet, PC o smartphone senza più preoccuparti se la batteria si scarica. Per ora si può solo entrare su Whatsapp attraverso il programma Whatsapp web: un grosso problema se c'è bisogno di contattare una persona con urgenza, ma il telefono non funziona. 

Questo tipo di funzione è già in uso su alcune applicazioni come Telegram e Signal: forse un modo per tenersi al passo con la concorrenza?

Whatsapp: sicurezza anche su dispositivi diversi

Zuckemberg cerca di rassicurare il pubblico: la nuova funzione non metterà in pericolo i dati degli utenti.

I messaggi su Whatsapp sono protetti da crittografia end-to-end, che significa che solo il dispositivo del ricevente può leggere i messaggi. Secondo alcuni aprire alla tecnologia multi-dispositivo standard non sarebbe abbastanza sicuro: l'accesso a più dispositivi potrebbe aprire una falla nel sistema.

In aprile l'esperto di cyber security Dave Walker aveva esposto il caso della perdita di dati collegata a Facebook. In quel caso alcuni siti di hacker avevano pubblicato i dati di 533 milioni di utenti, dimostrando che anche le big tech possono cadere in errore. Oltre al danno la beffa, aveva fatto notare l'esperto in un Tweet: il contatto telefonico di Mark Zuckemberg era in lista, e ci è voluta una ricerca su Signal per capire che il boss di Facebook usa l'app della concorrenza quando si tratta di proteggere il suo dispositivo.

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