Barbera d’Asti, Filippo Mobrici ritorna alla guida del Consorzio: nuova governance e rilancio del Monferrato

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato riparte da una guida esperta, affidando nuovamente la presidenza a Filippo Mobrici. Una nomina che rappresenta continuità e visione strategica in una fase cruciale per il comparto vitivinicolo, sempre più orientato verso mercati internazionali, sostenibilità e valorizzazione identitaria.Accanto al Presidente, la nuova governance vede la presenza di due Vice Presidenti: Lorenzo Giordano, espressione della Cantina Vinchio e Vaglio Serra, e Giorgio Gozzelino di Cascina Castlet. Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da 22 membri, tra cui sette new entry, a testimonianza di un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie.

Il Consorzio rappresenta oggi una realtà solida e strutturata: riunisce oltre 430 aziende vinicole associate e tutela 12 denominazioni, confermandosi uno degli organismi più rilevanti nella promozione e difesa del patrimonio vitivinicolo piemontese.

Figura di riferimento nel settore piemontese e nazionale, Mobrici è agronomo ed amministratore da molti anni dell’azienda Bersano, dove segue la gestione dei vigneti. Il suo percorso professionale è strettamente legato alla crescita qualitativa della Barbera d’Asti.Già presidente del Consorzio per tre mandati, ha contribuito in maniera decisiva alla sua espansione, triplicando il numero dei soci aderenti al Consorzio  e rafforzandone il posizionamento a livello nazionale e internazionale. Ha inoltre guidato Piemonte Land of Perfection, ed è attualmente presidente del GAL Terre Astigiane, vicepresidente di Federdoc e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, oltre a essere Cavaliere del Tartufo d’Alba.

Il ritorno alla guida del Consorzio avviene in un contesto che richiede competenze trasversali e visione a lungo termine. Le sfide riguardano non solo i mercati, ma anche la capacità di comunicare il valore del territorio e delle denominazioni.

La Barbera d’Asti e i vini del Monferrato rappresentano un patrimonio straordinario che va tutelato e promosso con determinazione e visione condivisa”, ha dichiarato Filippo Mobrici. “Il nostro impegno sarà quello di rafforzare e comunicare ulteriormente la qualità delle produzioni, sostenere le aziende e valorizzare il legame unico tra vino e territorio”.

Con una struttura ampia e rappresentativa e una leadership esperta, il Consorzio si prepara così a consolidare il proprio ruolo nel panorama vitivinicolo, puntando su innovazione, identità e competitività globale.