Festival di Primavera e vini Franciacorta fra il lago d’Iseo, Brescia e i borghi del territorio
Un weekend di marzo dedicato al vino spumante DOCG da scoprire in oltre cento cantine, trattorie, ristoranti, botteghe, agriturismi e picnic tra castelli, monasteri, antichi palazzi e vigneti.
In programma nel weekend di sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, la zona della Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera e unisce cultura, enogastronomia e iniziative di intrattenimento.
Lungo la Strada della Franciacorta che abbraccia i paesi del lago d’Iseo, del Monte Orfano, i borghi in pietra e la città di Brescia, incontrando chiese, castelli, monasteri, antichi palazzi, colline, boschi e vigneti, l’invito è vagare alla ricerca delle oltre 100 cantine che aderiscono alla manifestazione organizzata dal Consorzio per la tutela del Franciacorta, con sede a Erbusco.
Corti franche sono le origini storiche riferite alle comunità di monaci benedettini insediate in questa zona fin dal medioevo, esentate dal pagamento dei dazi dell’epoca, probabilmente fra i primi ad esplorare la coltivazione delle uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero che hanno poi dato origine al vino spumante.
Prodotto con metodo classico DOCG rigoroso da vendemmia manuale, il Franciacorta famoso a livello internazionale copre un territorio di circa 200 km² e quasi 20 comuni di produzione, primo vino spumante italiano ad avere ottenuto, nel 1995, la Denominazione di origine controllata e garantita.
Sulle etichette delle bottiglie si legge solo Franciacorta: un unico termine che definisce il territorio, il metodo di produzione e il vino prodotto dalle cantine riunite all’interno del Consorzio di Tutela, organismo che garantisce e controlla il rispetto della disciplina di produzione, fondato nel 1990.
Vino prevalentemente bianco, anche rosè, con varianti ferme alle bollicine, come sebino igt e curtefranca doc.
Non solo in automobile, ma anche in bicicletta, in Vespa, quad o bus privato, persino a piedi e a cavallo, le soste prescelte durante il Festival di Primavera in Franciacorta abbineranno arte, cultura, degustazioni di vini e buoni prodotti gastronomici, fra i quali salumi, formaggi, carni e pesci di lago.
Sul fronte gastronomico, trattorie, ristoranti e chef del territorio che firmeranno interpretazioni inedite della tradizione culinaria locale (con un’ospite europea d’eccezione, l’Ostrica Marennes - Oléron IGP) si uniranno alle degustazioni gourmet delle botteghe e degli agriturismi, dei picnic tra i vigneti.
Con l’aiuto del Gruppo FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) Sebino e Franciacorta, diverranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate, ad esempio, presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, Palazzo Monti della Corte a Nigoline.
Il programma culturale immersivo accompagnerà anche nelle cantine dove si potranno incontrare enologi e sommelier, fra i quali Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025.
Già cominciando dalla cittadina di Erbusco si trovano due delle più importanti cantine del Franciacorta, Ca’ del Bosco di Maurizio Zanella e Bellavista di Vittorio Moretti, proseguendo il viaggio verso Le Tenute La Montina di Monticelli Brusati, Al Rocol, Cantina Lantieri e tanti altri indirizzi da scoprire.