Clio Bargellini, dal guardaroba della sua famiglia ai mercatini, alla ricerca di pezzi vintage da riproporre in chiave contemporanea

Il vintage può essere un'importante risorsa per il guardaroba, non solo estetica ma anche etica, versatile e senza tempo, contro le moda usa e getta del fast fashion

Clio Bargellini è una content creator sempre alla ricerca di pezzi vintage da riproporre in chiave moderna.

La sua passione nasce fin dall'infanzia, frugando negli armadi dei nonni, zii e genitori. Come ama raccontare, anche la sua bisnonna negli anni '70 aveva un negozio di abiti vintage. Provando così gli abiti dei familiari sboccia l'amore per la moda.

Oggi Clio si dedica alla ricerca di pezzi vintage nei mercatini ma anche all'estero e sulle piattaforme online. I capi sono selezionati tenendo conto della qualità dei tessuti, della versatilità e della provenienza. Così il vintage diventa una grande risorsa non solo bella, ma anche etica, soprattutto per l'ambiente. Il guardaroba ideale, secondo Clio, è formato da capi senza tempo che la fanno sentire sé stessa e le permettono di esprimere la sua personalità.

Il suo percorso digitale inizia nel 2018 su Depop, dove accumula quasi 20.000 follower vendendo e condividendo pezzi vintage selezionati con cura, per poi approdare su Instagram con oltre 100.000 follower. Inoltre collabora attivamente con brand affermati come Liu Jo Vintage, Intimissimi e Falconeri. Oggi gestisce "Clio's Closet", un e-shop personale con una selezione curata di vintage in chiave contemporanea. 

Per lei il vintage rappresenta uno strumento identitario essenziale: alternativa alla stagionalità effimera e al fast fashion usa e getta, in costante dialogo con il presente. Acquista vintage da dieci anni, un interesse costante e profondo, privilegiando vestibilità impeccabile, proporzioni armoniose e un background narrativo che arricchisce ogni look.