Maria Gabriella di Savoia festeggia il suo 86 esimo compleanno a Ginevra insieme al pronipote Umberto di Yugoslavia, figlio di Serge

La Principessa sabauda, considerata da sempre la storica di Casa Savoia, fa parlare in questi giorni di sé in relazione alla vendita delle onorificenze del padre Umberto II da parte della casa d’aste ginevrina Piguet Hôtel des Ventes

Maria Gabriella di Savoia festeggia il suo 86 esimo compleanno a Ginevra insieme al pronipote Umberto di Yugoslavia, figlio di Serge

Maria Gabriella di Savoia sta facendo parlare di sé in questi giorni per la decisione di vendere le onorificenze del padre Umberto II, che gli furono conferite nel periodo in cui fu Principe Ereditario e sovrano d’Italia fino al 13 giugno 1946, quando dopo le insistenze del Governo di De Gasperi decise di lasciare l’Italia nonostante il “pasticcio” del referendum istituzionale monarchia-repubblica che non aveva certo chiarificato la posizione del popolo italiano circa il futuro della monarchia italiana. Umberto, nonostante ciò – aveva dalla parte sua esercito e carabinieri – decise di abbandonare l’Italia per evitare una guerra civile che avrebbe nuovamente insanguinato l’Italia dopo gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale. Partì con poche valigie dall’aeroporto di Ciampino a bordo di un aereo quadrimotore SIAI Marchetti SM.95C dell'Aeronautica Militare. Prima di abbandonare il suo Paese, Umberto decise di lasciare in deposito alla Banca d’Italia i famosi gioielli di Casa Savoia, che gli eredi contestano al Governo italiano in quanto considerati di proprietà della famiglia. Questione a parte sono le onorificenze di Umberto II che il sovrano decise di portare con sé nell’esilio portoghese. C’è sicuramente smarrimento e rabbia tra i monarchici che non si capacitano di tale decisione, avendo un valore più storico che monetario. Tali onorificenze comprendono: L’Ordine Imperiale di Sant’Andrea Apostolo Primo Chiamato — la massima onorificenza civile e militare della Russia imperiale che fu conferito Principe di Piemonte nel 1910, ad appena sei anni. Quattro ordini imperiali russi, tradizionalmente conferiti ai destinatari dell’Ordine di Sant’Andrea: l’Ordine di Santa Anna, l’Ordine di San Alessandro Nevskij, l’Ordine dell’Aquila Bianca e l’Ordine di San Stanislao. L’Ordine Supremo del Cristo del Vaticano, la più alta onorificenza pontificia, conferito a Umberto nel 1929, in occasione della firma dei Patti Lateranensi, che oggi non viene più conferito. Si tratta di testimonianze storiche dei legami dinastici e diplomatici che univano le grandi famiglie regnanti in Europa e nel mondo all'inizio del secolo passato e del ruolo occupato dal futuro (le decorazioni risalgono ovviamente al periodo antecedente alla breve ascesa al trono) Re d’Italia in un momento chiave della storia politica e religiosa europea. La principessa Maria Gabriella di Savoia è nata a Napoli il 24 febbraio 1940. È figlia dell’ultimo re d’Italia, Umberto II (1904-1983), e della regina Maria José (1906-2001). Umberto II assunse la luogotenenza del Regno nel giugno 1944 e subentrò al trono dopo l’abdicazione del padre, Vittorio Emanuele III, avvenuta il 9 maggio 1946. Umberto fu re per un mese, fino al 13 giugno quando decise di lasciare l’Italia per il Portogallo andando a vivere a Villa Italia a Cascais, dove ha trascorso il suo lungo esilio. La moglie Maria José era la terzogenita di Alberto I e di Elisabetta, del Belgio. Umberto e Maria José hanno avuto quattro figli: Maria Pia (1934) sposatasi nel 1955 con il principe Alessandro di Yugoslavia, Vittorio Emanuele (1937-2024) sposatosi nel 1971 con Marina Doria, Maria Gabriella (1940) sposatasi nel 1969 con l'uomo d'affari Robert Zellinger de Balkany da cui ha avuto una figlia, Elisabeth de Balkany, che l'ha resa nonna, e Maria Beatrice (1943). Di Andrea Cianferoni