Mariah Carey illumina Milano Cortina 2026 in oltre 300 carati di alta gioielleria LEVUMA
Certe apparizioni non si limitano a un’esibizione: diventano immagine, memoria collettiva, istante destinato a restare. È quello che è accaduto quando Mariah Carey è salita sul palco della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, firmando una performance destinata a entrare nella storia — non solo per la voce, ma anche per la luce.
Per l’occasione, l’icona globale ha scelto di indossare una suite di alta gioielleria LEVUMA, maison belga tra le più riservate e raffinate del panorama contemporaneo. Un insieme straordinario, composto da collana, orecchini e bracciale in platino, incastonati con oltre 306 carati di diamanti naturali taglio smeraldo.
Una parure creata su misura per il palco olimpico
Un parure che non nasce per caso, ma da un dialogo creativo costruito su misura. Sviluppata a partire da un design signature della maison e completamente reinterpretata per Mariah Carey, la suite presenta una collana con diamante centrale di dimensioni eccezionali, orecchini a quattro pietre e un bracciale elevato, realizzato appositamente per la performance olimpica.
Dietro ogni pietra, una scelta precisa. Ali Khalil — Founder e Creative Director di LEVUMA — ha selezionato personalmente ciascun diamante, valutandone proporzioni, presenza scenica e qualità della luce. Un approccio che riflette la filosofia della maison: lasciare che siano le gemme, nella loro purezza, a guidare la composizione.
"Per me il vero lusso è emozione, discrezione e atemporalità. Vedere Mariah indossare il nostro lavoro su un palcoscenico così storico è profondamente significativo. È un’espressione potente di ciò che LEVUMA rappresenta: forza silenziosa, purezza del design ed eccezionale maestria artigianale", ha raccontato Khalil.
L’intera suite è stata realizzata a mano ad Anversa, cuore mondiale del diamante, attraverso centinaia di ore di lavorazione meticolosa: dalla selezione delle pietre all’incastonatura finale. Più che gioielli da red carpet, pezzi concepiti come futuri heirloom, destinati ad attraversare generazioni.
Il lusso discreto di LEVUMA conquista le icone globali
Non è la prima volta che Mariah Carey sceglie LEVUMA. Questa nuova apparizione globale consolida il legame tra l’artista e la maison, rafforzando al contempo la presenza — discreta ma sempre più influente — del brand tra figure culturali di rilievo, grandi collezionisti internazionali e intenditori dell’alta gioielleria.
Fondata ad Anversa dal direttore creativo Ali Khalil, LEVUMA affonda le radici in una tradizione diamantifera multi-generazionale. La maison lavora esclusivamente su commissione, realizzando creazioni uniche che nascono sempre da una pietra eccezionale, lasciando che sia la sua natura a dettare linee e architetture.
L’estetica è contemporanea ma classica, costruita su proporzioni equilibrate, rigore formale e una forza espressiva mai ostentata. Un lusso sussurrato, che non cerca il clamore ma lo conquista — proprio come accaduto sul palco olimpico.
E mentre la voce di Mariah Carey si diffondeva tra le montagne innevate e le luci della cerimonia, quei 300 carati e più riflettevano ogni bagliore, trasformando un’esibizione già iconica in un momento di pura storia dello stile.