Nella Cantina Guasti nel Monferrato, da un luogo amato dal nonno Clemente, il nipote Enrico fa nascere il vino "Nizza Laficaia"

Dal sogno del nonno che riposava sotto un albero di fichi, nasce il "Nizza Laficaia", un vino in edizione limitata che è memoria, territorio e continuità tra generazioni

Nel cuore di Nizza Monferrato la storia della famiglia Guasti è intrecciata alla terra dal 1946. Fu in quell’anno che Clemente Guasti fondò la cantina nel cuore di Nizza Monferrato in provincia di Asti, uno dei centri vitivinicoli più importanti del Piemonte.

Guasti aveva un’idea pionieristica per il tempo: valorizzare le singole vigne di Barbera, quando ancora il concetto di “cru”, ovvero un vigneto che produceva vino di alta qualità, era poco diffuso. Fu infatti il primo, insieme all’enologo Giuliano Noé, a vinificare la Barbera in purezza e ad invecchiarla in grandi botti di legno.

Oggi è il nipote Enrico Piantato a portare avanti quella visione, con uno stile che unisce rispetto della tradizione e sensibilità contemporanea. Il nipote gestisce l’attività nella storica Cantina sita in Via IV Novembre a Nizza Monferrato.

Tra i vini prodotti, ce n’è uno che racconta una storia ancora più personale: il Nizza Laficaia. Il vigneto da cui nasce si trova in un luogo caro alla famiglia, una piccola parcella circondata da piante di fichi, che Clemente amava profondamente. È lì che Enrico ha voluto piantare la Barbera, trasformando un ricordo d’infanzia in un progetto concreto. Il nome “Laficaia” nasce da un sogno: il nonno che riposava all’ombra di uno di quei fichi, come se quel luogo fosse diventato parte di lui.

Da quella visione è nato un vino prodotto in quantità limitata, circa 2.000 bottiglie, che esprime l’eleganza e la luce di una terra chiara, ricca di marne calcaree. L’affinamento in legno accompagna il vino senza coprirne l’identità, lasciando spazio al frutto e alla finezza minerale. Laficaia non è solo un vino: è memoria, territorio e continuità tra generazioni, quel luogo dove la vite abbraccia il cielo.