Rinasce l’iconico locale a Firenze che ha ospitato per mezzo secolo l’Harry’s bar. Si chiama Claris e propone un’offerta gastronomica toscana, ma non solo

A restituire nuova vita a questa location iconica è l’imprenditore romano Antonio Galati, che ha voluto investire nel progetto in collaborazione con la società GIN S.r.l., holding del gruppo di proprietà della famiglia Olivetti Rason, proprietaria della struttura

Rinasce l’iconico locale sul lungarno Vespucci a Firenze che ha ospitato per mezzo secolo l’Harry’s bar. Si chiama Claris e propone un’offerta gastronomica tipicamente toscana, ma non solo

Una location ineguagliabile, un vero gioiello sulle sponde dell’Arno che oggi rinasce dopo lunghi lavori di ristrutturazione che hanno dato una luce di contemporaneità, ma nel rispetto della tradizione toscana. Stiamo parlando di Claris, nuovo ristorante nel panorama fiorentino che riporta luce e contemporaneità negli spazi che per anni hanno ospitato uno dei locali più amati e simbolici della città: l’Harry’s Bar. A restituire nuova vita a questa location iconica è l’imprenditore romano Antonio Galati, che ha voluto investire nel rilancio di una delle pagine più significative della Firenze del Novecento grazie alla collaborazione della società GIN S.r.l., holding del gruppo di proprietà della famiglia Olivetti Rason. A Firenze, Galati è già conosciuto per la gestione di Villa Tolomei, resort di lusso sulle colline di Marignolle, immerso nella campagna toscana e dotato di tutti i comfort. Il nome Claris nasce da un’ispirazione limpida: la luce come simbolo di vita e rinascita. Il ristorante si propone come esperienza luminosa, capace di unire storia, cultura e gusto in un’unica atmosfera. La filosofia della proposta culinaria di Claris nasce da un costante legame con il territorio e la stagionalità, pur guardando avanti con tecnica e creatività. Nei piatti le radici si incontrano con l'innovazione, in un equilibrio che restituisce raffinatezza senza rigidità, memoria senza nostalgia. Ogni creazione diventa un viaggio sensoriale: dalle materie prime selezionate presso produttori locali alla leggerezza della presentazione, tutto concorre a comporre un racconto elegante, sostenibile e profondamente umano. La cucina di Claris intende diventare un punto di riferimento per il fine dining a Firenze, ma con un approccio aperto, non esclusivo: un luogo dove la convivialità resta al centro e la ricerca gastronomica si traduce in piacere condiviso. Non solo per i viaggiatori in cerca di esperienze uniche, ma anche per i fiorentini che desiderano un ristorante capace di entrare nella vita quotidiana e nei momenti speciali. Gli interni sono stati rivisitati e arricchiti tessuti d’elite mentre i materiali scelti danno attenzione ai dettagli e alla qualità e sostenibilità,  trasformando l’ambiente in una cornice ideale, capace di accompagnare l’esperienza gastronomica senza mai sovrastarla. Con Claris, Firenze ritrova un indirizzo di grande charme: un ristorante che non dimentica il passato ma guarda con decisione al presente. Un luogo dove eleganza e semplicità si incontrano, dove la luce del nome diventa atmosfera e dove l’arte della cucina trova la sua espressione in un contesto unico. Di Andrea Cianferoni