Fano, scoperta l'antica Basilica di Vitruvio, ministro Giuli: "Ritrovamento atteso da 2000 anni, si studierà sui libri di storia"
La scoperta ha un valore straordinario perché Marco Vitruvio Pollione, nato nell’antica Fano, è considerato il padre teorico dell’architettura occidentale e nel suo trattato De Architectura attribusice esplicitamente a sé stesso un’unica opera: proprio la Basilica di Fano
Nel cuore della città di Fano sono stati individuati i resti della Basilica di Vitruvio. La conferma è arrivata dagli scavi in corso in piazza Andrea Costa, dove sono emersi reperti giudicati inequivocabili dalla soprintendenza, tra cui colonne monumentali che corrispondono in modo puntuale alle descrizioni lasciate dall’architetto romano nel De Architectura.
Fano, scoperta l'antica Basilica di Vitruvio, ministro Giuli: "Ritrovamento atteso da 2000 anni, si studierà sui libri di storia"
L’annuncio ufficiale è stato dato nel corso di una conferenza stampa particolarmente partecipata, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del sindaco di Fano Luca Serfilippi e con il ministro della Cultura Alessandro Giuli collegato in videoconferenza. “Da oltre 2000 anni aspettavamo questa scoperta e oggi possiamo dire di aver trovato la Basilica di Vitruvio”, ha dichiarato Serfilippi, sottolineando come il ritrovamento rappresenti “non solo un patrimonio fanese, ma ci proietta in una dinamica mondiale”.
La scoperta ha un valore straordinario perché Marco Vitruvio Pollione, nato nell’antica Fanum Fortunae, è considerato il padre teorico dell’architettura occidentale e nel suo trattato attribuisce esplicitamente a sé stesso un’unica opera: proprio la Basilica di Fano, descritta come dotata di summam dignitatem et venustatem (“la più alta dignità e grazia”). Per secoli studiosi e archeologi ne hanno cercato le tracce, ipotizzandone l’ubicazione sotto il Duomo o in altre zone del centro storico. Le colonne emerse in piazza Costa sembrano ora chiudere definitivamente una ricerca durata secoli.
Il ministro Giuli ha definito il ritrovamento “qualche cosa di eccezionale nella storia dell'archeologia, dell'architettura e della morfologia della città di Fano”, tracciando un parallelo con scoperte simbolo come la tomba di Tutankhamon e il Lapis Niger. “A Fano è successa esattamente la stessa cosa nell'archeologia e nella ricerca”, ha affermato, aggiungendo che la storia “viene divisa tra un prima della scoperta della Basilica di Vitruvio e dopo la scoperta della Basilica di Vitruvio” e che i libri di storia “riporteranno, storicizzeranno questa giornata”.
Il soprintendente Andrea Pessina ha spiegato che “della Basilica sono emerse in piazza Costa 4 colonne” perfettamente coerenti con la descrizione vitruviana, insieme all’individuazione di altri edifici pubblici, del macellum e di strutture termali, chiarendo che altri resti emersi negli anni passati non sono riconducibili alla Basilica.
Determinante è stato il lavoro di ricerca portato avanti per trent’anni dal professor Paolo Clini, coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani, secondo cui "Vitruvio è nato a Fano e qui ha costruito le mura della città, il Tempio di Giove, il teatro e ha riprogettato tutti i ponti della Via Flaminia".