Milano capitale mondiale dei milionari; 182 individui con liquidità superiore ai $100 milioni di dollari

Il capoluogo lombardo eguaglia per concentrazione di benessere il Principato di Monaco e supera Zurigo e Miami; i risultati sarebbero alimentati dai settori del design, della moda e della finanza, ma anche da fattori fiscali competitivi

Secondo recenti report, la città di Milano conta 182 individui con liquidità superiore ai $100 milioni di dollari. In tal modo, il capoluogo lombardo supera per densità di ricchezza le metropoli di New York, Londra e Roma.

Milano magnete per i grandi patrimoni

Milano si posiziona ai vertici delle classifiche globali come rifugio privilegiato per i milionari. Secondo l'ultimo report di Henley&Partners, la città vanta una densità di ricchezza impressionante: un abitante ogni 12 possiede un patrimonio liquido superiore al milione di dollari, escludendo le proprietà immobiliari. Questo dato colloca il capoluogo lombardo ben al di sopra di metropoli come New York, dove il rapporto è di uno a 22, o Londra e Roma, ferme rispettivamente a uno ogni 41 e uno ogni 54 residenti. Tale concentrazione di benessere fa da contraltare a una realtà sociale complessa, segnata proprio in questi giorni dal terzo decesso di una persona senza fissa dimora dall'inizio dell'anno.

Il primato dei centimilionari

Il prestigio milanese diventa ancora più evidente analizzando i vertici assoluti della ricchezza. In città risiedono attualmente 182 individui con una liquidità superiore ai 100 milioni di dollari, una cifra che quasi eguaglia il Principato di Monaco e supera realtà finanziarie storiche come Zurigo o Miami. In questa specifica graduatoria, Milano spicca insieme a Dubai per le previsioni di forte espansione futura dei flussi di capitali in arrivo. La densità di "super-ricchi" nell'area urbana milanese è paragonabile a quella di Los Angeles o del centro di Parigi, staccando nettamente giganti come Londra, dove si registra un centimilionario solo ogni 25.000 abitanti circa.

I motivi dell'ascesa 

Il successo di Milano è alimentato dalla sua consolidata rilevanza nei settori del design, della moda e della finanza. Tuttavia, l'attrattività del sistema milanese è strettamente legata a fattori fiscali competitivi. Gli esperti sottolineano come l'Italia offra un regime sulle imposte di successione estremamente vantaggioso, fissato al 4%, un valore che richiama i canoni della tradizione svizzera. Questa combinazione tra dinamismo imprenditoriale e agevolazioni fiscali ha portato gli analisti della City londinese a guardare a Milano come a un nuovo hub strategico, definendo l'area come una sorta di paradiso alpino per gli investitori globali.