Dal 16 al 18 gennaio la Bergamo Arte Fiera BAF ospiterà l’artista Melanie Francesca con The Box, opera che intreccia la mitologia classica con la comprensione contemporanea
L’artista a marzo uscirà con “La Carne dell’Eternità” per Giorgio Mondadori, libro sospeso tra realismo e fantasy dal quale si esce più consapevoli
Dal 16 al 18 gennaio la Bergamo Arte Fiera BAF - kermesse che occupa una posizione di rilievo in Italia per tutti gli esperti del settore artistico ma anche per un pubblico di appassionati sempre maggiore - ospiterà l’artista Melanie Francesca con il The Box, opera che intreccia la mitologia classica con la comprensione contemporanea. Questa struttura è una stanza di tre metri per tre in tessuto e metallo. All’interno sulle pareti i disegni a china dal tratto forte e deciso ripercorrono la storia dell’arte e della mitologia. Una sorta di Vaso di Pandora tra apocalisse e rivelazione, un’installazione nata per restituire dignità filosofica ad un figurativo “oggi troppo spesso calpestato, ridotto ad artigianato, da rivalutare”, le sue parole.
L’artista a marzo uscirà con “La Carne dell’Eternità”, Editoriale Giorgio Mondadori, libro sospeso tra realismo e fantasy dalla quale si esce più consapevoli. Un libro illustrato come una favola per grandi, dove i disegni si mescolano al racconto sullo sfondo distopico di un futuro dove gli spiriti si incarnano nei robot e soffrono la nostalgia per un corpo di carne sempre più utopico. Melanie trasforma la filosofia del futuro nella parabola di un romanzo, con un linguaggio lontano dalle astrazioni concettuali ma incarnato in immagini, come se fosse cinematografico, mentre le immagini diventano racconto. Nel mondo di Melanie il suono è linea, la parola è suono, e la linea è parola. Ecco la ragione dell’ecletticità di Melanie, l’ardente desiderio di raccogliere in una narrazione l’essenza della vita che sia un romanzo narrato in maniera filmica, o un’opera artistica come il THE BOX. In THE BOX lo “Scrivo come se disegnassi, e disegno come se scrivessi”, si propone come una soluzione esperienziale alla confusione della vita, con il suo suono criptico, ultraterreno, il filo invisibile che collega le cose nel filo d’inchiostro dei disegni.
Ed è proprio il THE BOX che Melanie espone al BAF, rappresentata da un importante galleria di Cap Kuwait, la Contemporary Art Platform - centro d'arte contemporanea fondato nel 2011 Kuwait city che funge da piattaforma per artisti locali e internazionali tra mostre, laboratori e una biblioteca d'arte che spingono lo sviluppo culturale della regione.
"The Box" è una struttura in cui figurativo e concettuale si fondono in un'unica installazione. Con la forte potenza del suo tratto a china, Melanie esprime la dicotomia corpo-anima degli esseri umani. Una linea essenziale sofferta in modo vivido: il pensiero che trasuda dalla passione sullo sfondo bianco della tela. La luminosità della tela permette di percepire l'impeto e l'energia della linea anche dall'esterno, in una trasparenza che regala giochi d'ombra. Metafora della coscienza umana, limitata dal corpo eppure infinita. All'interno dell'installazione la fusione di luce, alluminio e immagini a inchiostro nero che si riversano sulle superfici bianche, crea la sensazione di entrare in un'altra dimensione, mentre la semitrasparenza del tessuto permette di percepire l'impeto della linea anche dall'esterno. THE BOX continuerà ad assomigliare a una scatola luminosa, ma al suo interno si avrà l'impressione di trovarsi in una stanza dalle pareti solide. Uno spazio racchiuso in un concetto, dal tempo della realtà a quello dell'incanto, attraverso una porta che concretizza il passaggio del visitatore da uno spazio temporale ad uno infinito. Lo spazio dell’idea.
BIO ARTISTA
Melanie Francesca è un’artista che ha esposto le sue opere soprattutto in Medio Oriente. Dopo la maturità classica e l’Accademia di Belle Arti a Venezia, inizia a esporre in Europa– ricordiamo la personale alla galleria Cortina a Milano nel 2005 e la collettiva con il gruppo di Figuration Critique, Grand Palais, con una trasferta di una selezione espositiva a Parigi e a Mosca – e in Medio Oriente, sotto il patrocinio del Ministro della Cultura degli Emirati Arabi, Nahayan bin Mubarack al Nahayan nel 2005. Sempre sotto il Suo Patrocinio, nel 2015 è avvenuta l’esposizione personale THE BOX nella galleria Pro-art, Dubai, a cui sono seguite le partecipazioni ad Art Dubai nel 2016 con un’istallazione pubblica a DIFC, il centro finanziario della metropoli, sede delle prestigiose gallerie emiratine, e la personale alla galleria Cap Contemporary Art Platform in Kuwait nel 2017.
Nel 2021 espone a Milano con una personale alla Milano art gallery con la critica del Professor e sociologo Francesco Alberoni “Melanie Francesca Nella sua attività artistica sposa con notevole talento gli stilemi del disegno e dell’incisione, memoria dei Maestri nordici come Dürer, alla potenza della modernità, rappresentata da lightbox e arte “esperienziale”.
Il Ministro della Tolleranza H.H. Nahayan Bin Mubarak Al Nahayan (al tempo Ministro della Cultura) ricorda Melanie come “un’artista che unisce abilmente la sua forma di preghiera all’universo e all’onnipotenza della natura, nonché alla grandezza dell’essere umano. In un’era tecnologica come la nostra, è un messaggio di libertà, speranza e innegabile modernità”.
https://www.instagram.com/capkuwait?igsh=emtld2hzdnpreDkx
www.melaniefrancesca.com