Pignatelli Atelier: al debutto la linea da donna firmata da Jean Luc Amsler con la stessa visione couture editata in chiave contemporanea
Abiti unici, interamente realizzati nel laboratorio Pignatelli proprio dal reparto vintage maschile dove ogni capo nasce con basi sartoriali colte e visionarie che alternano costruzioni scultoree a linee fluide.
Alta artigianalità ed eleganza, così è sempre stato scelto ed apprezzato il guardaroba maschile di Carlo Pignatelli specializzato in abiti da sera, per gran gala e cerimonia.
Dopo aver tradotto l’alta confezione in capi anche di sartoria quotiana, dai completi business alle mise formali e quelle per il tempo libero, la firma Pignatelli esplora l’universo femminile e lancia la sua prima collezione, dalle costruzioni impeccabili, tra tradizione e memoria e spinta verso l’innovazione.
La stessa passione per il sacro lavoro sartoriale di bottega nei tagli e nei particolari couture, nella scelta di materiali e di rifiniture preziosi, viene traslata nella elegante linea Donna firmata da Jean Luc Amsler che apre un nuovo importante segmento per la Maison d’etichetta italiana, che aha cominciato a farsi un nome sin dal 1968 nella prima sartoria a Torino.
Sartorialità è indubbiamente la parola-chiave ancora oggi, una valenza specifica ed un autentico plus sia nelle collezioni uomo che ora in quelle da donna legate fra di loro, indissolubilmente.
Tanto che da sempre i protagonisti che vestono le creazioni Carlo Pignatelli includono molti volti noti, italiani ed internazionali, personaggi famosi e jet set della moda, dello sport, della televisione, del cinema e del panorama industriale.
Dal lavoro in bottega atelier il passaggio alla ribalta delle passerelle è stato una naturale conseguenza dell’espansione dell’apprezzamento massivo dell’estetica e dello stile del suo guardaroba, contrassegnato sempre da quel gusto distintivo dei pezzi da cerimonia.
Ci si vuole emozionare talvolta con dettagli più raffinati e tessuti dalle trame ricercate e una genarale sofisticazione che è stata portata negli abiti d’uso quotidiano.
“Un capo deve regalare emozioni – ha dichiarato sempre Carlo Pignatelli - e si riconosce nei dettagli, nella linea, nelle rifiniture e nelle sue decorazioni. L’armonia e la cura di ogni particolare fanno la differenza poiché diventa un tutt’uno con colui o colei che lo indossa.
Un abito sartoriale si riconosce perché è indossato sul cliente e non appoggiato. L’armonia e la cura dei dettagli fanno la differenza su ciò che si indossa e mettono in risalto personalità e carattere propri dell’individuo. Ho sempre creduto che l’eleganza senza tempo è vincente anche nella contemporaneità perché ha la grande capacità di creare uno stile unico”.
Il pensiero del fondatore è valido tutt’oggi, al debutto di questa etichetta Pignatelli Atelier, nuova linea sartoriale da donna presentata per la prima volta a Zurigo, sotto l’occhio creativo di Jean Luc Amsler, stilista svizzero dal gusto sofisticato e dallo stile
internazionale, già noto per il suo lavoro nell’alta moda parigina e per le collaborazioni con alcune delle più importanti case couture europee.
La presentazione rappresenta uno dei momenti chiave del nuovo corso intrapreso, frutto della visione imprenditoriale di Francesco Gianfala che ora guida Maison Pignatelli verso un’ulteriore espansione internazionale e verso i gusti di una nuova generazione di clienti, mantenendo intatta l’anima sartoriale del marchio.
Pignatelli Atelier si compone di pezzi unici, interamente realizzati nel laboratorio Pignatelli proprio dal reparto vintage maschile dove ogni capo nasce con basi sartoriali reinterpretate con uno sguardo moderno, colto e visionario.
Si alternano costruzioni scultoree a linee fluide, mentre i tessuti dall’anima maschile sono strumenti espressivi in grado di definire l’identità di una donna forte, sofisticata e fuori dagli schemi.
La prima collezione oscilla tra due anime: da un lato, capi couture di grande impatto scenico, con volumi drammatici e dettagli rituali; dall’altro, pezzi essenziali ma evocativi, dove i codici teatrali affiorano con discrezione.
Accanto alla nuova linea femminile, hanno sfilato una selezione di abiti uomo provenienti dall’archivio Pignatelli rivisitati in chiave attuale dall’attuale direttore creativo.
“Il progetto Pignatelli Atelier rappresenta per noi un passaggio naturale, un ponte tra la tradizione e il futuro: reinterpretare, innovare, superare i confini pur restando fedeli al nostro DNA” dichiara lo stesso Francesco Pignatelli, sottolineando il suo entusiasmo per questa nuova fase creativa.
La collezione sarà disponibile nei negozi monomarca Pignatelli di Torino e Milano.