Pitti uomo gennaio 2025, torna la passerella della moda maschile a Firenze
La Fortezza da Basso di nuovo cuore pulsante del fashion con presentazioni, eventi e sfilate
Con circa 790 brand presenti, di cui il 45% provenienti dall’estero, Pitti Uomo, dal 14 al 17 gennaio 2025, offre un viaggio unico nel mondo dell’eleganza maschile. Tra i padiglioni della Fortezza da Basso a Firenze, i visitatori potranno ammirare numerose proposte che spaziano dall’abbigliamento classico all’estetica eccentrica, passando per lo stile urban e il comfort dello sportswear. Ogni angolo dell’evento sarà un tributo alla creatività, un luogo in cui tradizione e innovazione dialogano per creare qualcosa di unico. Il percorso espositivo verrà diviso in cinque sezioni principali, ciascuna con una propria identità ben definita: l’eleganza senza tempo di Fantastic Classic, l’innovazione sartoriale di Futuro Maschile, lo stile dinamico e sportivo di Dynamic Attitude, l’avanguardia creativa di Superstyling e la modernità outdoor di I Go Out. A completare questa esperienza, un ricco programma di eventi speciali. Il fuoco risulterà il grande protagonista di Pitti Uomo 107, non solo come tema centrale ma anche come simbolo di passione, energia e trasformazione. «La moda sta vivendo una complessa fase di transizione – spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine– che noi di Pitti Immagine non possiamo limitarci a osservare: dobbiamo darne un’interpretazione, tradurla in scelte di mercato e contenuti di comunicazione, anche rischiando. Abbiamo spinto, per esempio, più che in passato, sul mix merceologico, mescolando in modo audace le carte tra fashion e lifestyle. Abbiamo poi deciso di dedicare un’attenzione speciale alla cultura del running come fenomeno di integrazione orizzontale di una comunità ideale, non solo di consumo: potrà fare da riferimento per progetti analoghi ispirati ad altre tendenze, scommettendo su quelle destinate a lasciare un segno riconoscibile. Altrettanto interessante è lo spazio riservato alle collaborazioni internazionali».