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Wall of dolls: contro il femminicidio

Jo Squillo, Francesca Carollo e Giusy Versace unire per le donne

Di Ivan Rota

06 Maggio 2022

Wall of dolls: contro il femminicidio

COMUNICATO STAMPA
Wall of Dolls – il Muro delle bambole contro il femminicidio a Campo Marzo il 7 maggio

Arriva anche a Vicenza “Wall of Dolls - il Muro delle Bambole contro il femminicidio”, progetto nato nel 2014 a Milano su iniziativa di Jo Squillo e successivamente promosso anche a Genova, Roma, Brescia, Trieste e Venezia.
Nell’esedra di Campo Marzo sarà realizzata un’installazione artistica permanente che riprende una tradizione indiana per cui, ogni volta che una donna subisce violenza, una bambola viene affissa sulla porta della sua casa. Chiunque ha la possibilità di recarsi al “Muro” e appendere la sua bambola, come testimonianza della lotta contro la violenza sulle donne.

Il progetto della Onlus Wall of Dolls è realizzato grazie al coordinamento della psicologa Marina Carlotta Peruzzo e della presidente dell’associazione culturale Pandora Giulia Stella, insieme alle fondatrici Jo Squillo, Francesca Carollo e Giusy Versace e al sostegno dell’associazione Donna chiama Donna in collaborazione con l’ufficio Pari Opportunità e l’assessorato alle politiche sociali.
L’inaugurazione all’esedra di Campo Marzo si terrà il 7 maggio alle 16. Saranno presenti gli assessori con delega alle pari opportunità Valeria Porelli e alle politiche sociali Matteo Tosetto, insieme ai promotori dell’iniziativa.

“Sensibilizzare contro la violenza sulle donne e contro la violenza di genere è uno degli obiettivi primari dell’assessorato alle pari opportunità il quale, unitamente alla consulta per le politiche di genere, promuove tutto l’anno azioni sul tema: eventi rivolti alla cittadinanza ed destinati alle scuole destinati a instillare una diversa cultura nelle giovani generazioni. Con questo obiettivo abbiamo raccolto l’invito dell’associazione Onlus Wall of Dolls a installare anche nella città di Vicenza un simbolo permanente di questa lotta” – dichiara l’ assessore con delega alle pari opportunità Valeria Porelli.

“Questa iniziativa ha l’obiettivo primario di tenere alta l'attenzione su quella che purtroppo vediamo essere come un'emergenza sociale – spiega l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto -. A Campo Marzo il 7 maggio intendiamo porre maggiore coscienza sull'opinione pubblica e promuovere quelli che sono i servizi messi a disposizione delle donne vittime di violenza, primo tra tutti il Centro Antiviolenza Comunale - CEAV, riferimento principale per coloro che cercano un aiuto per uscire dalla spirale del maltrattamento”.

L’iniziativa nasce per sensibilizzare i cittadini sul grave problema della violenza sulle donne, all’accoglienza e il sostegno alle donne in difficoltà, sia su un piano artistico che educativo, coinvolgendo associazioni e realtà locali.
La Onlus Wall of Dolls realizza e sostiene attività e politiche per le pari opportunità e la valorizzazione delle differenze di genere e di orientamento sessuale, per l’educazione sentimentale e sessuale. Si impegna contro il bullismo, l’omofobia, e a ogni fenomeno che leda la dignità degli esseri umani.

In occasione dell'inaugurazione, nell’esedra di Campo Marzo si potrà assistere alla performance “Trust in Box” con installazione di Michela Rompato e danze curate dalla coreografa Marina Ambroso.
Trust Box, metafora dell’anima, rappresenta un possibile percorso di riflessione e di ricostruzione personale. Il vissuto di ciascuno si rivela all’esterno attraverso la “tessera”, elemento iconografico ispirato agli ex voto del Santuario di Monte Berico di Vicenza e all’interno da un percorso alternato di specchi da rotti a integri.
Ogni tessera, lavorata a mano, rappresenta l’individuo: ognuna è diversa dall’altra per fattezza e colore risultando così, unica. La perla, invece, esprime il bisogno di spiritualità di ognuno di noi e la luce che abbiamo dentro. La parte esterna, in dialogo con quella interna, apre la porta e permette di entrare fisicamente nella Trust Box, di sedersi e di rimanere quindi soli al cospetto di noi stessi.
La performance Trust in Box rivela il difficile percorso di ricostruzione e di riconquista della fiducia, il tornare a credere in noi stessi, concentrandoci su ciò che conta veramente nella vita di ciascuno e che permette di stare bene, una profonda ricerca dei nostri veri valori, di ciò che siamo realmente, per riuscire a trovare nel profondo della nostra anima, la forza per contrastare le difficoltà.

La Onlus Wall of Dolls con la stilista Elena Mirò ha dato vita al progetto Beautiful Powerful grazie al quale nel mese di marzo il brand ha donato abiti che verranno consegnati alle donne in difficoltà attraverso Donna chiama Donna, l’associazione Pandora, l’associazione MovimentiAMOci e la Caritas di Vicenza.

Chi desidera partecipare all’inaugurazione di Wall of Dolls - il 7 maggio all’esedra di Campo Marzo - può contribuire donando una bambola creata o acquistata, portandola personalmente il giorno stesso.

Per maggiori informazioni:
peruzzomarinacarlotta@gmail.com

Giulia Pandora
3470802580 o al sito www.psicolistica.com

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