Venerdì, 24 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Giornata Mondiale delle Tette: top trend su twitter. Ma non esiste!

In tendenza su Twitter il 27 agosto impazza la #giornatamondialedelletette. Un fatto curioso...

27 Agosto 2021

Giornata Mondiale delle Tette è oggi: top trend su twitter. Ma non esiste!

Su twitter oggi 27 agosto impazza in top trend la Giornata Mondiale delle Tette (#giornatamondialedelletette). Ma questa ricorrenza, che ha scatenato l'interesse della rete, in realtà non esiste, e non è mai esistita. Tra un seno e l'altro, nei tweet pubblicati sul social da chi ha voluto omaggiare "le festeggiate", è spuntata anche la mitica "Zizzona" di Battipaglia, variante dalla forma maliziosa della mozzarella di latte di bufala, o le "Tette delle monache", dolci tipici dell’alta Murgia in particolare di Altamura che si trovano in realtà in tutta la Puglia e Basilicata. Ma da chi è partito l'hashtag che sta dominando tutti i trend? Questo ancora non si sa, ma sicuramente si starà facendo delle grasse risate. 

Giornata Mondiale delle Tette è oggi: top trend su twitter. Ma non esiste!

La Giornata Mondiale delle Tette dunque non esiste. Ma i seni vengono celebrati in altre giornate (realmente esistenti) più serie. Ad esempio il 13 ottobre si festeggia la Giornata Mondiale senza reggiseno, il No Bra Day. Non si tratta di esibizionismo, nèé di liberazione sessuale. La giornata ha a che fare la salute. Da 20 anni, la Giornata Mondiale senza reggiseno è dedicata alla lotta contro il tumore al seno, per mettere in primo piano l’attenzione sulla prevenzione e incoraggiare le donne a sottoporsi a esami periodici e screening, a imparare a svolgere l’auto-esame al seno per riuscire a riconoscere i sintomi del cancro al seno.

Giornata Mondiale delle Tette: i tweet più divertenti

In tanti hanno voluto omaggiare le festeggiate della Giornata Mondiale delle Tette, e sono spuntati alcuni tweet veramente divertenti. Eccone alcuni

Giornata Mondiale delle Tette: la zizzona di Battipaglia

Sono tanti i cibi a scatenare la fantasia erotica dei più maliziosi (ricordiamo che facebook un giorno bloccò anche la foto di alcune cipolle, per la "forma sospetta"). Ma il più iconico e somigliante è sicuramente rappresentato dalla Zizzona di Battipaglia. All’origine del prodotto campano risiede un’antica leggenda che racconta la storia d’amore tra la ninfa Baptì-Palìa e il giovane Tusciano. Secondo la leggenda, la zizzona nacque dalle mani della ninfa che, ogni mattina all’alba, mungeva le bufale che pascolavano nelle paludi della pianura di Battipaglia per ricavarne il latte. Dalla filatura della cagliata, grazie ad un segreto procedimento, tagliava delle sfere, chiamate appunto “mozzate”. Questi prodotti venivano poi riposti in cestini di vimini ed insaporiti con ramoscelli di mirto ed aromi vari, per poi essere portati in dono agli Dei. Un giorno, tuttavia, la ninfa si innamora perdutamente di Tusciano, un giovane dall’aspetto etereo ed affascinante, al quale svela come pegno d’amore il segreto della mozzata di bufala. Il giovane però, incapace di mantenere il segreto, lo svela a tutti i comuni mortali, e così facendo provoca l’ira degli Dei, i quali condannano i due innamorati ad amarsi e cercarsi, senza riuscire a trovarsi. Oggi i due amanti si sono trasformati, rispettivamente, nell’attuale Battipaglia e nel fiume Tusciano, che scorre tra la terra come se volesse abbracciare ciò che resta del suo antico amore. Ancora oggi chi lavora la zizzona di Battipaglia si sveglia all’alba per mungere le bufale, dalle quali si ricava il latte per la mozzata. A differenza della mozzarella di bufala, la zizzona non può essere classificata come prodotto D.O.P perché supera la dimensione massima di 800 grammi di peso, ma resta comunque una mozzarella di latte di bufala al 100 %.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x