Lunedì, 15 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

comunicati

Rosanna Palmiotto: “bene che ora si parli di vulvodinia. Con un approccio multidisciplinare si può guarire”

09 Giugno 2022

(Udine 9 giugno 2022) - Da più di 28 anni la dottoressa Palmiotto si occupa di vulvodinia e coordina un team di professionisti di diverse discipline che si prende cura delle donne afflitte da questa patologia

La vulvodinia è una malattia di genere, e come tale poco conosciuta. In più i ritardi diagnostici sono importanti, quattro anni e mezzo in media, ma ora finalmente, qualcosa si sta muovendo. Non è più infatti quella patologia sconosciuta che è stata fino a poco tempo fa (è stata definita ufficialmente dalla “Società internazionale per lo studio delle malattie vulvo vaginali“ (ISSVD), solamente nei primi anni del 2000). La Proposta di Legge Scanu "Disposizioni per il riconoscimento della vulvodinia come malattia invalidante nonché per la diagnosi e la cura di essa e delle patologie del pavimento pelvico" è stata depositata nell’aprile del 2021 e nell’ultimo anno sono state diverse le influencer e le donne dello spettacolo che hanno ammesso di esserne affette. Questo ha dato una grossa spinta mediatica e finalmente se ne parla, ma in Italia c’è chi cura questa malattia già da diverso tempo: a Udine la dottoressa Rosanna Palmiotto, ginecologa, se ne occupa infatti da più di 30 anni, con risultati sorprendenti che hanno spinto molte donne a rivolgersi a lei da tutto il territorio nazionale. Un interesse che parte da una sua esperienza personale “Da giovane ne soffrivo – spiega la dottoressa – e quindi comprendo benissimo il dolore cronico, le difficoltà ad avere una vita normale e la frustrazione delle pazienti che arrivano da me dopo averle tentate quasi tutte. Anzi, cercare di capire le cause e le terapie per contrastare la vulvodinia è uno dei motivi che mi ha spinto verso questa specializzazione medica. Quello che ha fatto ad esempio Giorgia Soleri, mettendosi in gioco pubblicamente, è stato molto importante e dà forza a numerose donne perché, secondo gli ultimi dati, circa il 15% delle donne italiane ne soffre”. Dopo anni di studi e ricerche il messaggio che la dottoressa Palmiotto vuole lanciare è che dalla vulvodinia si può guarire grazie ad un approccio medico personalizzato che parte da una visita ginecologica ma coinvolge un team di professionisti di diverse discipline.

Nel suo ambulatorio di Udine alle donne o ragazze che lamentano un dolore forte e cronico, bruciore, difficoltà ad avere rapporti sessuali, a volte anche impossibilità a stare sedute o a fare una normale passeggiata, viene proposta una visita ginecologica specifica ed approfondita: viene valutato il muscolo pelvico e si esegue il Q-Tip Test che permette di individuare i punti dolenti e diagnosticare così la vulvodinia. La visita è sempre preceduta da un’anamnesi molto attenta della paziente. Quindi si decide il percorso terapeutico più adeguato. Se, per esempio, viene stabilita una correlazione tra i sintomi e eventuali contrazioni del pavimento pelvico viene chiamata in causa la figura dell’osteopata che cerca di capire se sono coinvolte altre zone del corpo che aiutano ad alimentare la tensione del pavimento pelvico. Spesso, inoltre, per restituire alle donne un’immagine positiva di sé e ristabilire una sessualità serena con il partner è necessario l’intervento della sessuologa. “Nel mio ambulatorio – conclude la dottoressa Palmiotto – abbiamo deciso di adottare questo approccio multidisciplinare perché abbiamo constatato che è l’unico modo per affrontare la malattia e donare alle donne una buona qualità di vita”.

Se continueranno le campagne informative e il servizio sanitario coprirà le cure, emergeranno casi sommersi, che purtroppo a causa dei costi e della poca divulgazione, non sono ancora stati presi in cura. Potremmo scoprire che il 15% è una percentuale sottostimata.

Per informazioni si può consultare il sitohttps://www.ginecologapalmiottorosanna.com

Contatti: https://www.ginecologapalmiottorosanna.com/

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x