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CFC Group porta in Tv le soluzioni alla crisi fiscale d’impresa

05 Aprile 2022

(Milano, 05/04/2022) - Il gruppo guidato da Carlo Carmine si conferma tra le 100 eccellenze legal in Italia e lancia sul canale tematico Forbes di BFC Media un nuovo format informativo al servizio degli imprenditori. Grandi ospiti per raccontare la stretta attualità e mettere a disposizione delle aziende strumenti per garantire continuità aziendale e mantenimento dei posti di lavoro

Milano, 05/04/2022 - In un momento difficilissimo per gran parte del comparto produttivo, CFC - Crisi Fiscale d’Impresa guidato da Carlo Carmine, confermandosi eccellenza del Legal in Italia in ambito Tutela del Patrimonio e Gestione del debito Fiscale, sbarca in Tv con un format dedicato in modo particolare agli imprenditori con problemi di natura fiscale.

Per Carlo Carmine, founder del Gruppo CFC insieme all’avvocato Simone Forte, la mission aziendale è chiarissima. “Crediamo che le aziende siano la spina dorsale della nostra economia - commenta Carlo Carmine - per questo riteniamo doveroso tutelarle, affinché il patrimonio degli imprenditori possa continuare a dare valore alla società. Alla luce del momento di crisi che stiamo vivendo - prosegue - è prioritario aiutare gli imprenditori a risolvere i propri problemi con l'Agenzia delle Entrate ed ex Equitalia. Vorremmo che tutti coloro i quali, con tanto sacrificio, portano avanti un'impresa, possano tornare a concentrare le proprie energie sull'attività che svolgono, con l'obiettivo di produrre ricchezza e creare più opportunità di lavoro a beneficio di tutti”.

Solo nel corso dell’ultimo biennio, CFC ha aiutato oltre 700 aziende a gestire e risolvere le posizione debitorie con il Fisco, grazie a una rete di 284 fra avvocati e commercialisti specializzati e 73 Difensori Patrimoniali su tutto il territorio nazionale.

Una serie di importanti risultati che hanno fatto di CFC - Crisi Fiscale d’Impresa una delle 100 eccellenze Forbes in Italia. Un primato che l’illustre testata giornalistica ha confermato sia nel 2021 e sia nel 2022.

Un network che CFC sta potenziando giorno dopo giorno per fronteggiare sfide sempre più complesse. Per le nostre imprese il quadro generale è tutt’altro che incoraggiante: se da un lato osserviamo un allentamento delle restrizioni anti-Covid, la guerra in Ucraina ha fatto scattare un nuovo allarme rosso.

Il vertiginoso aumento dei costi dell’energia e di alcune materie prime colpisce un sistema fortemente indebolito da due anni di chiusure forzate e di rallentamento dei consumi.

Il campanello di allarme è scattato anche dal punto di vista fiscale. I numeri sono impietosi ci dicono che il 43% dei contribuenti ha saltato la scadenza della rottamazione ter al 31 dicembre 2021 mentre ammonterebbe a oltre 700.000, secondo Unimpresa, il numero delle imprese a rischio insolvenza. Ben 500.000, infine, quelle a rischio fallimento nel 2022.

Numeri impressionanti per una situazione che rischia di mettere definitivamente in ginocchio migliaia di piccole e medie imprese.

Alla luce di questo, con la Legge n. 25/2022 di conversione del “Decreto Sostegni-ter” il Governo ha deciso di riaprire una nuova finestra per i decaduti della rottamazione. Servirà ad aiutare davvero gli imprenditori a uscire dalla crisi fiscale? Probabilmente no, perché questo provvedimento non spalma nel tempo il pagamento delle rate congelate dal Covid, concedendo maggiore respiro a chi deve pagare, ma li concentra in tre scadenze molto ravvicinate: 30 aprile (per il 2020), 31 luglio (per il 2021), 30 novembre (per il 2022).

Questo significa che, per non perdere i benefici legati alla rottamazione ter e saldo e stralcio, un imprenditore con debiti pregressi è chiamato in soli sette mesi a pagare tutte le rate della cosiddetta pace fiscale, relative agli anni 2020/2021 e 2022.

Insomma, un corto circuito che rischia di mandare in tilt il sistema produttivo e nello stesso tempo generare un buco enorme per le casse dello Stato.

In un quadro così delicato è necessario e urgente mettere in campo tutti gli strumenti utili ad evitare il collasso del sistema. Come la nuovissima Composizione negoziata della crisi e i più complessi (ma altamente redditizi) Concordati preventivi con Transazione Fiscale e Previdenziale.

Strumenti importanti a disposizione degli imprenditori per garantire nei prossimi mesi la continuità aziendale e il mantenimento dei posti di lavoro.

Soprattutto la transazione fiscale in concordato preventivo, ricorrendone i presupposti, può portare ad abbattere la situazione debitoria nei confronti del fisco e dell’INPS, ma pure di banche e fornitori, anche fino all’80/85% e può essere omologata dal tribunale anche in caso di opposizione da parte di Agenzia delle Entrate.

Attraverso 4 libri BestSeller Amazon, Carlo Carmine e Simone Forte del Gruppo CFC hanno aiutato gli imprenditori e i commercialisti a "vedere" oltre la crisi e, in punta di diritto, nero su bianco, gestire e risolvere problematiche debitorie fiscali, bancarie e commerciali scongiurando conseguenze penali e la chiusura delle aziende.

E oggi “bissano” con TaxShowLive, il format tv in onda sul canale informativo Forbes di BCF Media ogni due lunedì del mese (SKY - canale 511, Digitale Terrestre - canale 260, su BFCVideo.it e sul canale 61 di Tvsat).

TaxShowLive racconta e analizza il paese attraverso la voce di ospiti illustri che frequento abitualmente i salotti televisivi di Rai, Mediaset e La7, e con loro testate giornalistiche del calibro di "Corriere della Sera", "La Repubblica", "Libero", "Il Giornale" e tante altre.

Insieme a Carlo Carmine e all’avv. Simone Forte si sono avvicendati personaggi del calibro di Alain Friedman, David Parenzo, Giuseppe Cruciani, Vittorio Feltri, Alessandro Cecchi Paone, Maria Giovanna Maglie, Luca Telese, Oscar Giannino, Giuseppe Cruciani, Sebastiano Barisoni, solo per citarne alcuni).

La collaborazione con BFC Media segna per il gruppo CFC un altro significativo traguardo raggiunto, l’ennesimo di una crescita costante negli anni. Partito 20 anni fa come semplice studio professionale, CFC - Crisi Fiscale d’Impresa si è evoluto nel tempo fino a diventare una vera e propria azienda legale, leader in Italia nel gestire e risolvere le posizioni debitorie con il Fisco per conto delle imprese.

Per informazioni:

CFC - Crisi Fiscale d'Impresa

www.cfclegal.it

0297070480

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