Sabato, 25 Giugno 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Gruppo Bracco, Milano celebra 'l'impresa di Fulvio Bracco'

23 Giugno 2022

Gruppo Bracco, Milano celebra 'l'impresa di Fulvio Bracco'

Milano, 22 giu. (Adnkronos) - A 95 anni dalla nascita del Gruppo Bracco, ieri, si è tenuto all’interno del Teatrino di Fondazione Bracco, l’evento “Da Neresine a Milano, l’impresa di Fulvio Bracco”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (Anvgd). Il capoluogo lombardo ha accolto con entusiasmo l’iniziativa dedicata a una figura che ha profondamente influito sullo sviluppo della città e della chimica italiana.

Fulvio Bracco, nato a Neresine, in Istria, nel 1909, è stato tra i pionieri dell’industria - insieme a Pirelli, Falck, Ferrero, Agnelli, Barilla ed altri - personaggio capace di ricostruire un tessuto economico e civile lacerato dalle due guerre e di proiettare l’Italia nella modernità. Non solo industria e ricerca. Fulvio Bracco è stato precursore anche nel campo della responsabilità sociale d’impresa. Nel 1953, ad esempio, istituì borse di studio per i giovani che intitolò a sua madre Nina Salata, sorella del Senatore Francesco Salata, storico e difensore dell’italianità della Venezia Giulia.

L’incontro celebrativo, trasmesso anche in streaming sui canali della fondazione Bracco, è stato promosso nell’ambito del palinsesto di attività dedicate al 95° Anniversario del gruppo Bracco.

“Fulvio Bracco era una persona positiva e mi ha insegnato tanto – ha commentato Diana Bracco, Presidente e Ceo di Bracco, in apertura del suo discorso - A partire dalla passione per il mare e le sue terre come l’Istria e la Dalmazia, posti davvero incredibili. Sono orgogliosa dell’impresa, ma anche della tematica degli esuli giuliano dalmati che è venuta avanti ricordando che sono tutti italiani. Mio padre quando si è trasferito a Milano si è innamorato di questa città e ha avuto sempre in mente di restituire tutto quello che aveva ricevuto da un territorio molto aperto mentalmente”

Infine, la Presidente e Ceo del Gruppo di famiglia ha voluto mandare un messaggio di speranza e fiducia in un clima mondiale ancora scosso dalla guerra in Ucraina: “Bisognerebbe lasciare da parte i personalismi in un discorso di conflitto che non ha senso”

All’importante evento sono intervenuti anche diversi uomini e donne delle istituzioni regionali e locali. Infatti, entrambe le regioni (Lombardia e Friuli Venezia Giulia) hanno patrocinato l’iniziativa: “La famiglia Bracco è un pezzo del nostro paese e della città di Milano – ha dichiarato Elena Buscemi, Consigliera al comune di Milano - È un esempio di grande imprenditorialità, di entusiasmo, di energia e di serietà. Sono qua in rappresentanza dell’amministrazione milanese che ha grande rispetto per Bracco”.

Dello stesso avviso l’Assessore alla Cultura e alle Autonomie della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli: “Fulvio Bracco è stato un grande protagonista del capitalismo milanese/lombardo tra le due guerre Mondiali. Questa regione è il laboratorio privilegiato del boom economico che si è verificato qui prima che altrove. A conferma della fortissima vocazione alle attività economico-produttive di questa regione”.

Tiziana Gibelli, Assessore alla Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia, ha consegnato poi una targa di riconoscenza della Regione Friuli Venezia Giulia a Diana Bracco, per essere "una delle più importanti imprenditrici del Paese e grande mecenate" sottolineando poi le origini della famiglia Bracco legate al territorio friulano/giuliano: “Il padre di Fulvio Bracco ha studiato e vissuto a Trieste. La dottoressa Bracco ha un grande legame con la nostra terra e siamo orgogliosi"

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x