Venerdì, 12 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

cultura

Franceschini: "Riallestimento sale Palazzo Venezia grande progetto cui guarderà il mondo"

Opere d'arte nelle sale Regia, del Mappamondo e delle Battaglie ora spoglie - Tre fasi del cantiere, chiusura a fine 2023

28 Aprile 2022

Franceschini: "Riallestimento sale Palazzo Venezia grande progetto cui guarderà il mondo"

Roma, 28 apr. (Adnkronos) - "Un progetto di grande livello, cui guarderà il mondo". A sottolineare l'importanza e il valore del riallestimento delle sale del piano nobile di Palazzo Venezia a Roma, con il recupero di nuovi spazi espositivi, anche per le collezioni ora custodite nei depositi, è il ministro della Cultura, Dario Franceschini, presente all'illustrazione del progetto, i cui lavori di riqualificazione si completeranno entro la fine del prossimo anno, rimarcando anche "il collegamento con il Vittoriano, luogo importante della storia d'Italia", con la risistemazione della piazza dove si affacciano sia Palazzo Venezia che l'Altare della Patria, anche con un collegamento diretto dalla futura fermata Venezia della nuova linea C della metropolitana, per dare vita e sostanza al 'ViVe', Vittoriano-palazzo Venezia', come assicura anche la direttrice Edith Gabrielli, ricordando che "questo è uno dei siti più visitati d'Italia", con quasi 400.000 visitatori solo nell'ultimo mese.

Il progetto - curato dalla stessa direttrice Edith Gabrielli e dall'architetto Michele De Lucchi per la parte museografica e che il ministro descrive come "una bella storia di riscatto"- investe l'ala rinascimentale del palazzo, rivolta su piazza Venezia e via del Plebiscito e comprende la Sala Regia, la Sala del Mappamondo, la Sala delle Battaglie e l'appartamento di Papa Paolo II Barbo con la Sala delle Fatiche di Ercole, ora tutte spoglie ma che in passato ospitavano numerose opere d'arte, fra sculture, quadri e arredi; da 40 anni esatti, ovvero dal 1982, le sale furono svuotate per ospitare soltanto mostre temporanee, con gli oggetti artistici e artigianali confinati nei depositi.

Grazie a un intervento finanziario pari a 3,5 milioni di euro nonché ai fondi del Pnrr, nelle sale riallestite troveranno posto anche opere d'arte come la classica Testa di Hertz, la Madonna d'Acuto scolpita in legno, la medievale Lunetta della Nicchia dei Palli, la quattrocentesca Madonna in Trono con il Bambino, il Volto di Cristo del Beato Angelico, il Busto di Papa Paolo II Barbo. Il cantiere si articolerà in tre fasi, in modo tale da consentire l'apertura al pubblico di Palazzo Venezia anche durante i lavori di riallestimento, che si concluderanno a fine 2023.

(di Enzo Bonaiuto)

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x