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Corinne Clery: "Ritorno al teatro è come tornare alla vita!"

L'attrice protagonista con Enzo Casertano della commedia 'I soldi, no!' da domani al teatro Manzoni di Roma

24 Novembre 2021

Corinne Clery: "Ritorno al teatro è come tornare alla vita!"

Roma, 24 nov. (Adnkronos) - "Non si può abbandonare il teatro, è il mio amore da 21 anni: per me è emozione, è vita. E in questo momento difficile, è come un amico o un familiare, che non si può lasciare nel momento del bisogno., anche se avevo veramente paura..", confessa all'AdnKronos l'attrice Corinne Clery. E al teatro, precisamente al Manzoni di Roma da domani al 19 dicembre nonché nella serata di Capodanno, torna l'artista francese oramai naturalizzata italiana, affiancata da Enzo Casertano nella commedia 'I soldi, no!' di Flavia Coste, con Maria Cristina Gionta e Roberto D'Alessandro, per la regia di Silvio Giordani.

Con Enzo Casertano è la prima volta insieme sul palcoscenico: "E spero sia la prima di tante altre occasioni - si augura Corinne, che ora abita in un casale nella Tuscia, circondata dal verde - perché è un attore meraviglioso e un compagno di lavoro divertentissimo, strappa risate in ogni momento: siamo davvero molto affiatati! E poi - ribadisce - l'emozione che mi dà il teatro non è paragonabile a quella cinema", per il quale è stata impegnata nell'ultimo film di Federico Moccia. "Anche perché io sono un tipo solitario e questo carattere viene compensato ogni sera dal contatto diretto con il pubblico a teatro".

Quanto alla commedia, "la morale è di fare attenzione ai troppi soldi, perché anziché risolvere tutti i problemi rischiano di crearne altri anche gravi, in una società malata". E' precisamente il timore che si impadronisce del protagonista, che quando realizza una vincita clamorosa al SuperEnalotto è tentato dal non riscuoterla, rifiutando il bacio della Dea Fortuna, temendo di non essere in grado di gestire l’inevitabile ondata di emozioni contraddittorie che la vincita potrebbe generare nel suo vivere quotidiano e nel rapporto con le persone, accarezzando il pensiero di proseguire nella sua vita di sempre.

(di Enzo Bonaiuto)

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