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L'accelerazione dello smart working ha reso necessario tutelare i dati anche in casa.

22 Dicembre 2020

(Roma, 22 dicembre 2020) - In questo momento storico in cui siamo stati vorticosamente risucchiati da un sistema smart working, anche le categorie meno informatizzate, hanno vissuto all'improvviso una grande alfabetizzazione in tale senso.

Pensiamo infatti che dallo scorso Marzo le statistiche inerenti all'acquisto di apparati elettronici tra cui laptop, notebook, tablet e smartphone hanno visto un'impennata nelle vendite, destinati ad utenti senza fascia di età. Studenti, anche in tenera età, come professori, impiegati di piccole e grandi aziende, banche, call center e moltissime altre figure del nostro sistema economico nazionale, si sono affidati all'utilizzo della rete e conseguentemente ad un sistema di archiviazione dati. Come è facilmente comprensibile, qualsiasi tipo di dispositivo utilizzato può avere un problema tecnico, riconducibile ad un errore umano o semplicemente attribuibile ad un problema Hardware. Questi mesi hanno visto la nascita ed il rafforzamento dell'assistenza remota da parte dei tecnici informatici, che hanno necessariamente dovuto assistere i propri clienti in difficoltà o davanti casi di perdita dati, per l'appunto da remoto. L'idea vincente è stata quella di fornire a chiunque uno strumento professionale di data recovery. Il software è in grado di recuperare dati cancellati per errore o addirittura “riparare” l'hard disk in caso di danneggiamento.

Nascono così le Challenger PCIe Boards che garantiscono prestazioni a 6 GB/s in un design compatto per installazione su qualsiasi desktop computer. Il prodotto è stato completamente rivoluzionato per essere più performante ed efficace offrendo una compatibilità completa con qualsiasi architettura hardware.

Le schede Challenger sono progettate per funzionare esclusivamente con il sistema operativo ChallengerOS in grado di operare sia in modalità live che persistente installandolo su hard drive locale.

L'esclusivo driver di comunicazione integrato nel Kernel del ChallengerOS consente un accesso esclusivo da parte del Software, inibendo qualsiasi attività o rilevazione da parte del sistema operativo.

Gli utenti potranno tramite la ChallengerPCI board creare immagini o cloni della periferica danneggiata oltre che aprire partizioni e strutture file contenute nelle partizioni della device.

Le periferiche collegate alla PCIe potranno essere analizzate istantaneamente semplicemente collegando il drive ed alimentandolo.

Tra le funzioni più importanti di questo sistema di recupero dati professionale elenchiamo sicuramente :

-DIAGNOSTICA HARD DISK

-RIPARAZIONE DEL DRIVE

-DATA RECOVERY

-CANCELLAZIONE SICURA

In un'epoca in cui il DO IT YOURSELF è diventato uno stile di vita non poteva mancare uno strumento reale come questo, che prevede un'assistenza dedicata da parte di specialisti del recupero dati professionale.

Non perdere quindi l'occasione di recuperare i tuoi dati persi, non danneggiare il tuo drive seguendo delle assurde guide postate sui blog. Recupera i tuoi dati con ChallengerOS.

Ufficio stampa FattorieDigitali.com

Agenzia Seo e Digital PR

https://www.fattoriedigitali.com

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