'Repupplica', il refuso a Sanremo 2026 sul maxi-schermo dell'Ariston nella prima serata, l'errore della Rai sul referendum del 2 giugno 1946

Carlo Conti ha ospitato Gianna Pratesi, 105 anni, tra le prime donne italiane a votare nel 1946 in occasione del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. Mentre scorrevano le immagini celebrative è comparsa una scritta con un evidente errore ortografico: “54 per cento alla Repupplica”, con doppia “p” al posto della “b”

La prima serata del Festival di Sanremo 2026, che ha inaugurato la 76ª edizione della kermesse, è stata ricca di musica e momenti simbolici, ma non sono mancate le gaffe e gli errori fra cui un refuso sul maxi schermo dell'Ariston: "Repupplica" al posto di "Repubblica". Il video è diventato virale, interrompendo per qualche istante la solennità di un momento molto significativo: il ricordo del referendum istituzionale del 1946 che sancì la nascita della Repubblica.

'Repupplica', il refuso a Sanremo 2026 sul maxi schermo dell'Ariston

All'inizio della prima serata del Festival di Sanremo 2026, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti ha accolto sul palco Gianna Pratesi, 105 anni, tra le prime donne italiane a votare nel 1946 in occasione del referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. La sua presenza all’Ariston era stata pensata come omaggio agli 80 anni della Repubblica Italiana, un tributo alla memoria storica e alla conquista del diritto di voto femminile. Il teatro si è raccolto in un lungo applauso, ma mentre scorrevano sul maxischermo le immagini celebrative legate al referendum del 2 giugno 1946, è comparsa una scritta con un evidente errore ortografico: “54 per cento alla Repupplica”. La doppia “p” al posto della “b” non è sfuggita agli spettatori più attenti e in pochi minuti la svista è diventata virale sui social network.

Quello che doveva essere un passaggio solenne e istituzionale si è così trasformato anche in un caso mediatico, tra ironia e critiche.