Ottant’anni di eccellenze industriali: al Ministero delle Imprese la mostra di Federmanager

A Palazzo Piacentini a Roma un viaggio tra ventiquattro aziende simbolo che hanno costruito il Made in Italy

Un percorso tra immagini, archivi e video che raccontano l’Italia produttiva, quella che ha costruito nel tempo la reputazione internazionale del Made in Italy. È il cuore della mostra80 anni di eccellenze industriali” promossa da Federmanager e inaugurata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del ministro Adolfo Urso. Un’esposizione non solo celebrativa ma che mette in relazione passato e futuro, storia industriale e nuove sfide globali. Un dato fa riflettere: solo il 5% delle aziende è managerializzato ma è quello che produce gran parte del valore. In mostra nel sontuoso salone d’ingresso di Palazzo Piacentini, capolavoro dell’architettura razionalista, otto decenni di sviluppo economico attraverso fotografie, video e materiali d’archivio, lungo un filo narrativo che intreccia innovazione, imprenditorialità e competenze manageriali. Il racconto non si limita alla storia di Federmanager ma si allarga a quella di ventiquattro aziende simbolo selezionate tra le filiere strategiche del Paese.

Il ruolo chiave dei manager nella crescita del Paese
Dall’esposizione emerge un messaggio: senza managerialità non c’è competitività. Secondo Federmanager oggi in Italia solo 20mila aziende su 370mila sono gestite a livello manageriale. Eppure proprio questa minoranza sostiene una quota significativa del valore prodotto e compete efficacemente sui mercati internazionali. Una fotografia che evidenzia un divario strutturale: nelle imprese più organizzate la produttività per addetto è paragonabile a quella di Francia e Germania mentre nelle realtà più piccole resta sensibilmente inferiore. Da qui l’urgenza di rafforzare la cultura manageriale, soprattutto nelle PMI per affrontare transizione digitale, sostenibilità e nuovi equilibri geopolitici. Come sottolineato dal presidente di Federmanager Valter Quercioliil successo dell’industria nazionale è sempre stato il risultato di un equilibrio tra spirito imprenditoriale, innovazione e managerialità. Un equilibrio che oggi va rafforzato per sostenere crescita e competitività”.

Le aziende simbolo del Made in Italy
Il percorso espositivo dà voce a imprese che hanno segnato la storia economica del Paese diventando punti di riferimento nei rispettivi settori: dalla meccanica all’energia, dalla moda all’alimentare, dall’automotive alla tecnologia. Aziende che hanno saputo evolversi nel tempo attraversando crisi, rivoluzioni industriali e cambiamenti di mercato, mantenendo però una forte identità produttiva. In molti casi il successo è stato determinato proprio dalla capacità di integrare visione imprenditoriale e competenze manageriali, trasformando realtà familiari in gruppi strutturati e competitivi a livello globale. Queste imprese rappresentano non solo un patrimonio economico, anche culturale: raccontano un’Italia capace di innovare senza perdere il legame con il territorio, di esportare qualità e di costruire filiere solide e riconoscibili nel mondo. Inserita nel calendario di iniziative legate alla Giornata Nazionale del Made in Italy che ricorre il 15 aprile, la mostra resta aperta con ingresso gratuito fino al 27 marzo e si propone come primo tassello di un percorso più ampio.