Caro Ambasciatore russo Aleksej Paramonov le presento un suo concittadino e parliamo un po’ di distrutturismo.

Come lei (non) sa.  A Napoli ogni giorno è in corso una battaglia tra degrado e bellezza. La ripresa turistica ci ha condannato alla serialità degli stereotipi e in giro c’è tanta spazzatura. In un momento complesso per la Russia e per l’Europa tutta, un’allegra famigliola russa si trasferisce a Gignese abbracciando con sguardo soddisfatto il lago Maggiore. Come dire nel mio paese c’è la guerra, combattono e muoiono. Noi ce la godiamo e prendiamo la residenza  in Italia  Felice per loro. “D’inverno sciamo in Svizzera e il resto viaggiamo”, mi spiega la giovane moglie. A giudicare dalle valigie armadio che si trascinano dietro, stanno in giro da un bel po’.Mi auguro che negli altri alloggi non si lascino dietro la stessa scia di porcheria. Inquitetanti macchie marroni escrementose a formare quasi una corolla intorno al water, forse gli scappava e non hanno fatto in tempo a centrare il gabinetto. Troppo stanchi per mangiare seduti in camera da pranzo o in cucina, hanno preferito il letto e lasciarci sopra ogni genere di residuo: patatine, formaggio smangiucchiato, sbriciolata di biscotti, tortine… anche sul pavimento che è diventato un tappeto di bottiglie di plastica, altre buttate nel lavello della cucina intasato da loro. Anguria sputata e sgocciolante nel frigorifero, macchie di sangue sul lenzuolo. E pensare che la padrona di casa aveva  consentito loro di entrare con 4 ore e mezzo di anticipo sull’orario previsto da Booking. E siccome il taxi li aveva lasciati all’indirizzo sbagliato era andata anche a  prelevarli in loco, due km di distanza.L’ospite, Serafim, invece, si è rifiutato di pagare le spese di pulizie che Booking, la piu’ famosa piattaforma di affitti on line, chiede di pagare extra trattandosi di un “artsy apartment nel cuore del centro storico”. Insultano la padrona di casa, cacciandola a malomado dal suo stesso appartamento.Sono appena tornata da Londra per motivi di lavoro dove il delizioso Hotel Omega, camera minuscola, mi ha chiesto 120 euro di cauzione in caso di danni o di un soffio di fumo. Gli host invece quando consegnano la casa in mano ai turisti non ricevono alcuna garanzia da parte di Booking.IL distrutturismo  sta trasformando Napoli in un babilonico luna park per turisti per caso con  terrificante prospettiva di omologazione alla bruttezza.  Pensi eccellenza i turisti russi che hanno vandalizzato il grazioso appartamento hanno anche forzato la serratura della cabina armadio chiusa a chiave e da Booking hanno preteso il rimborso  del soggiorno perchè la spalliera del letto ricavata da antica cornice baroccheggiante era scomoda. Allora hanno pensato bene con forza brutale di staccare i pezzi di fastidio. Come da foto fra la cornice e la testolina c’erano tre file di cuscinoni.