Sabato, 20 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Pompei, scoperta incredibile: un armadio chiuso da duemila anni e un tavolino apparecchiato. FOTO

Gli scavi a Pompei ci regalano una nuova incredibile scoperta: spuntano alcune stanze della middle class con un tavolino apparecchiato e un armadio chiuso da duemila anni. Gli scatti raccontano la vita del ceto medio basso della città

06 Agosto 2022

Nuova incredibile scoperta a Pompei: gli scavi riportano alla luce alcune stanze appartenenti alla middle class. In una c'è un tavolino apparecchiato, in un'altra un armadio rimasto chiuso per ben duemila anni. Le immagini (pubblicate dall'Ansa) raccontano la vita del ceto medio basso della città. "Persone che tante volte vivevano in affitto - spiega il direttore del parco Gabriel Zuchtriegel - e comunque ai margini delle classi più benestanti". 

Pompei, scoperta incredibile: un armadio pieno di oggetti e un tavolino apparecchiato

Gli ultimi scavi condotti a Pompei nel retro del "giardino incantato" regalano uno scenario inaspettato. Nello stupefacente spazio dipinto con il grande larario che fu riportato alla luce nel 2018 e in cui tutti si aspettavano una casa fastosa, spuntano ambienti modesti appartenenti alla classe media.

In una stanza è stato ritrovato un armadio rimasto chiuso per duemila anni. Al suo interno è presente il corredo di stoviglie, piattini di vetro, ciotole di ceramica, vasi. In un'altra stanza è spuntato un tavolino ancora apparecchiato con le suppellettili. Accanto ci sono un letto e una cassapanca.

Nonostante queste stanze appartenessero a persone che vivevano ai margini delle classi benestanti, non mancano oggetti raffinati. In una è visibile anche un fascio di documenti che il calco in gesso ha fatto incredibilmente riapparire.

Scavi Pompei: scoperto un armadio chiuso da duemila anni

In una delle stanze scoperte a Pompei, situata al piano terra, è stato ritrovato un armadio-credenza che è rimasto chiuso per ben duemila anni. La parte sopra è parzialmente sfondata a causa del crollo del solaio. Al suo interno sono presenti piatti, vetri e stoviglie rimasti incastrati e che ora verranno liberati con un micro scavo.

Nelle stanze sono stati ritrovati anche altri oggetti: un delizioso bruciaprofumi dipinto, una brocca di bronzo con una piccola raffinata testina di sfinge, un grande bacile anch'esso in bronzo.

"Il ritrovamento di queste stanze dietro quell'incredibile larario è stato una sorpresa, ma è proprio questa la ragione per cui è importante scavare ancora". Così il direttore generale musei Massimo Osanna, che nel 2018 era alla guida del parco e responsabile del progetto di scavi.

Pompei, nuova scoperta emozionante dopo la tragedia del 79 d.C.

Gli ambienti emersi raccontano la vita del ceto medio, che viveva ai margini delle classi benestanti. "Una realtà che riguardava una gran parte della popolazione - ha spiegato il direttore del parco Gabriel Zuchtriegel - eppure fino ad oggi poco documentata e raccontata". Nella città campana che dall'80 a.C era diventata una colonia romana, questa era una situazione molto diffusa.

"Le indagini che si stanno facendo - ha commentato Zuchtriegel - sono preziose perché ci aiutano a fare luce sulla storia" e su quelle ultime devastanti ore del 79 d.C..

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x