Democratizzare la bellezza si può. Con Essence, la quintessenza del beauty care, a prezzi accessibili a tutti.
E entro in una doll house fra cheer leaders, pon con e marshmallow.
Di lei non esistono foto, tutt’al più un disegno stilizzato. E già questo ci piace moltissimo, in tempi di invadenza di social e di visibilità a tutti i costi, lei Christina Oster-Daum, che meriterebbe l’Oscar della Bellezza low cost, se ne sta in disparte, lontana dai riflettori. I suoi prodotti, best seller, invece sì. Finita l’Università Christina si è chiesta: perché i cosmetici costano così tanto? Tutti hanno il diritto di coccole di bellezza. Lì è nato il mantra: „make everyone feel more beautiful“. I suoi quattro figli sono stati i primi supporter: cosa vogliono i giovanissimi. E la missione di Cosnova (alta qualità, prezzi accessibili) ha avuto successo con i due brand Essence e Catrice. Un miliardo di fatturato, 900 dipendenti in 90 paesi, una crescita del 17% nel 2024 e addirittura del 46% in Italia. Come ha fatto a "democratizzare la bellezza” in una vetrina globale di prodotti di bellezza Luxury per antonomasia? Semplice: la bellezza dovrebbe essere alla portata di tutti. Quando ha fondato Cosnova, nel 2001, esistevano o marchi di lusso costosi, o prodotti economici, ma poveri di qualità. C’era spazio per qualcosa di diverso. Voleva creare cosmetici di qualità, in linea con le tendenze, a prezzi accessibili. Il mercato le ha dato ragione oggi Cosnova è già il secondo produttore mondiale di color cosmetics a volume. 18 milioni di follower. Sono stati tra i primi ad abbracciare TikTok, Instagram e YouTube, una forza incredibile.
Ma oggi il futuro è la skinification (l'applicazione dello skincare al makeup che deve fare di più, curare e proteggere dai fattori inquinanti e dalle radiazioni del sol
Altro punto di forza, non usano testimonial costosi e i loro packging é minimal, eco/friendly e soprattutto riconoscibile. Essence copre un range di età dalle giovanissime alle donne più mature, potremmo sintetizzare dai 12 ai 90 anni. Alla presentazione della nuova linea di Hit entro in una scatola magica, fra ragazze pon pon e pennellate di colori pastello. Si punta sul prodotto ma anche sull’esperienza immersiva/sensoriale. Le eyes patch a base di green tea e caffeina fanno tendenza fra le influencer che le indossano anche a una soireè. Perfino l’odioso brufolo si può valorizzarlo con i “pimple patches” a forma di farfallina o mezza luna. Mentre la pelle s’illumina con effetto rugiada con il primer “ Glow like Honey”, dalla delicata profumazione ( verrebbe voglia di mangiarlo), ideale per una base di make up dalla lunga durata. Si esce la mattina, tutto il giorno al lavoro, si torna a casa e siamo ancora radiose.