Nero carnale, gotico e conturbante, per lo show di Roberto Cavalli che veste la parte oscura dell’anima femminile
Fausto Puglisi rende gotico e punk rock un intero guardaroba creato sulla nuance scura, magnetica e vibrante, fra abiti lingerie, tagli grafici, ispirazioni gladiatore e animalier.
La femme fatale del film moda noir di Roberto Cavalli è misteriosa, conturbante e gotica, a lei un intero guardaroba manipolato da Fausto Puglisi per esplorare un look nero carnale pronto a interpretare la parte oscura del cosmo e dell’anima femminile.
L’intero show sta nella gradazione delle tonalità scure, una sintesi sottrattiva di tutti i colori primari, un universo parallelo da decifrare nelle sue sfumature, evocato da idee creative venute dalla notte, magnetiche e vibranti.
La sfilata sceglie come cornice l’ampio spazio dell’ex Fonderia Carlo Macchi di Milano, situata nella zona Bovis, tra capannoni industriali, effetti luminosi ipnotici e sottofondo musicale punk rock romantico.
Il total look prevede pelli stampate trama pitone e coccodrillo, jacquard, dettagli in vinile e ciniglia, pizzi chiffon e rouches, tattilità calde di lana mohair e bagliori lurex.
Sfilano ultra sexy abiti lingerie, scultoree gonne ad A sostenute da crinoline, pantaloni grafici, completi ispirati a gladiatori metropolitani e trame fiorite e animalier.
Il nero, intervallato da inaspettate incursioni pervinca, rosa e ciclamino, mantiene la sua tensione intensa, feroce e glamour.
Anche gli accessori sottolineano il carattere deciso della collezione: scarpe monk strap e mocassini dalle punte affilate, pump con tacco conico e stivali stringati, accompagnati dalla borsa Serpentine e una serie di gioielli geometrici e architettonici.