Mostre, opere in tour e iniziative per giovani artisti, in occasione del centenario dello scultore Arnaldo Pomodoro

L’antologica a Gallerie d’Italia Milano, il Labirinto presso Palazzo Fendi, una moneta, un premio per la Scultura e iniziative con super ospiti come Stefano Accorsi e Tananai.

Fondazione Arnaldo Pomodoro, istituita nel 1995 proprio sulla volontà dell’artista di creare un luogo aperto alla rilettura dell’arte del Novecento e alla creatività dei giovani artisti, festeggia il centenario della nascita del Maestro Arnaldo Pomodoro, recentemente scomparso.

Il 2026 segna un anno di straordinaria rilevanza e il programma in essere prevede una serie di mostre, progetti di ricerca, attività formative ed eventi, anche in collaborazione con Gallerie d’Italia Milano di Intesa Sanpaolo.

Il primo appuntamento è per la grande esposizione antologica Arnaldo Pomodoro: una vita, a cura di Luca Massimo Barbero e Federico Giani, visitabile dal 29 maggio al 18 ottobre 2026, con oltre quaranta opere e sessant’anni di ricerca e lavoro, dai primi bassorilievi degli anni Cinquanta fino alle sperimentazioni degli anni Duemila.

Nesso stesso periodo verrà presentato il documentario Arnaldo Pomodoro - La natura della forma, scritto e diretto da Alessandro Pezza e prodotto da Studiozabalik con la consulenza scientifica della Fondazione, un film nel quale materiali d’archivio, interviste e immagini tracciano un nuovo, emotivo e coinvolgente ritratto d'artista, a cui sarà anche dedicata una moneta realizzata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato nell’ambito della Collezione Numismatica ’26, per autorizzazione de il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Si rinnova per un ulteriore triennio la partnership tra Fondazione Arnaldo Pomodoro e il marchio del lusso Fendi nel quale showroom di via Solari ha sede il Labirinto di Arnaldo Pomodoro, dedalo scenografico situato nei sotterranei che segue un viaggio tra mito e memoria, alla scoperta di segni arcaici, cunei e trafitture proprie dell’intimo processo creativo e introspettivo di Pomodoro.

In sede, nell’atelier crerativo di via Vigevano, esposizioni e attività si susseguono incessantemente, con il privilegio di poter visionare e accedere a parte degli archivi, man mano rieditati per temi, opere e storie, di costruzione e di amicizia con altri protagonisti dell’arte italiana e internazionale.

Confermato, per il quarto anno consecutivo, il public program pensato insieme al festival Orizzonte, curato da Giovanni Caccamo, con ospitate aperte tra arti, linguaggi e visioni, fra le quali l’attore e regista Stefano Accorsi e il cantante Tananai.

In tour per l’Italia, alcune sculture pomodoriane si insedieranno temporaneamente in Sicilia, a Palazzo Branciforte e al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Palermo, al Castello di Campori di Soliera in Emilia Romagna e presso il Municipio Roma IX Eur.

Per i giovani artisti sostenuti dalla VIII edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura, verrà allestita una mostra insieme a Fondazione ICA Milano con i cinque finalisti, Bronwyn Katz dal Sudafrica, Công Tùng Trương dal Vietnam, Dan Lie e Luana Vitra dal Brasile, Yu Ji dallaCina, curata da Federico Giani e Chiara Nuzzi (visitabile dal 13 aprile al 10 luglio).

Infine, una donazione di cinquemila volumi e cento serie di periodici raccolti dall’artista nel corso della sua vita andranno biblioteca all’Università degli Studi di Milano per essere usati come strumenti di studio e di ispirazione presso la Biblioteca di Storia dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo dell’Ateneo.