Jack Cassady Williams porta a Milano Moda Uomo lo stile australiano alla Mr. Crocodile Dundee, raffinato per la vita contemporanea
In anteprima in Italia, il progetto Warped con le sue regole: massima qualità materica e migliori realtà manifatturiere, per capi funzionali da indossare e mixare liberamente e che durano nel tempo.
Ambientato nell'entroterra australiano e a New York, il film Mr. Crocodile Dundee diretto da Peter Faiman e interpretato da Paul Hogan, parla delle selvagge savane dell'Australia, di spedizioni avventurose e di un viaggio estenuante, ricco di sorprese e di pericoli.
Con il maggior successo di sempre ottenuto nella versione australiana ed anche in altri Paesi in versione internazionale, il personaggio iconico del film ben rappresenta l’imprenditore e fondatore del marchio Warped, Jack Cassady Williams, arrivato nella metropoli in occasione di Milano Moda Uomo.
Chioma chiara e pelle baciata dal sole, sorriso spavaldo, cappello in testa e braccialetti al polso, l’austrialiano orgoglioso di esserlo non tarda ad ambientarsi, risultando pure carismatico di persona e nel suo messaggio stilistico raccontato con entusiasmo: Warped, un brand australiano disposto a lottare per il suo dna e credo nello stile funzionale e al contempo raffinato, rappresentato con outfit progettati per essere indossati da uomini fieri e moderni e che magari prendono ispirazione dall’archetipo di Crocodile Dundee.
“Non vogliamo seguire le regole di stagione della moda - spiega il fondatore – e anzi siamo venuti in famiglia (con i due figli coinvolti nell’azienda) per portare il nostro modo di fare le cose, massima qualità materica e meno artificio d’immagine, realtà manifatturiera e utlità dei capi da indossare e da mixare liberamente, senza distinzioni rigide stagionali. Le quaranta proposte che compongono il guardaroba sono costruite su impeccabile qualità e durata nel tempo, prodotte da manifatture italiane e giapponesi di alta gamma”.
La forza e l’energia con la quale spiega la sua spedizione avventurosa ed estenuante alla conquista del mercato dell’abbigliamento (alla collezione ci hanno lavorato persino a Natale) rispecchia quella degli abitanti aborigeni originari e dei primi immigranti (molti europei) arrivati in quel continente lontano, ampio e sconfinato, abitabile solo in minima parte perché caratterizzato da paesaggi aridi e catene montuose, zone tropicali e foreste (probabilmente fra le più antiche ed ancestrali del mondo), parchi nazionali e una immensa campagna, ovvero il bush, a pochi chilometri dalle città e dalle zone costiere affacciate sulla incredibile barriera corallina.
Respirato e sigillato nel sangue questo eterogeneo ecoistema selvaggio dove la lotta per la sopravvivenza con la natura è ancora gigantosamente viva e regala un senso profondo di nostalgia e fascino verso l'Australia, al pari del cosidetto Mal d’Africa, la missione e la collezione proposta da Warped è un bagliore rigenerante nel caos abbagliante del brulicare della estetica corale tout court della metropoli.
“Crocodile Dundee – ripete il team - non è solo un film, è un modo di stare al mondo e rappresenta il nostro progetto che vuol entrare in un sistema sofisticato con autenticità, senza compromessi, funzionale, diretto, onesto. Esattamente come i miei antenati fecero arrivati nel continente con nient’altro che loro stessi e la polvere del viaggio, mettendo radici che hanno poi onorato nella loro nuova vita”.
Per questo motivo, Projected in Australia, con l'accento su una forte attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale, è l'incipit essenziale per capi pensati e fatti per quel tipo di ambiente e stile di vita, completi e coerenti, pronti per essere proposti al panorama globale e a clienti avventurosi e nomadi, amanti delle cose fatte ancora perbene.
A partire dalle scelte materiche, pregiate lane, mischie stretch, tessuti scuba elasticizzati, denim con effetto di tessitura 3D, cotoni idrorepellenti, viscosa e mischie viscosa/lino, pelle di canguro grezza (cinque volte più resistente di quella bovina).
Giacche, completi, pantaloni, camicie convivono con felpe, maglie, t-shirt e capi tecnici resistenti, facili da mantenere, da riporre in valigia e da usare a tutte le latitudini.
L'evoluzione Warped Woman debutterà in Italia a partire dalla prossima primavera/estate, probabilmente con la stessa grinta, funzionalità e spirito libero di quella maschile, pronta a fare anch'essa la propria strada con la stessa coerenza.