Giovedì, 26 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Milano Fashion Week, Gianluca Capannolo e l'omaggio alla sensualità degli Anni Sessanta

Di Victor Venturelli

02 Marzo 2022

Gianluca Capannolo arriva a Milano presentando la propria collezione Autunno / Inverno 2022-23. Un tuffo nel passato che strizza l’occhio agli Anni Sessanta grazie ad abiti che diventano espressione di una femminilità iconica e sensuale.

Gianluca Capannolo, fra tradizione e contemporaneità

La donna di Gianluca Capannolo abbraccia diverse fasi della giornata attraverso i propri abiti: da capi pensati per il giorno a quelli studiati per un cocktail fino a creazioni specifiche per la vita serale. Un ventaglio di proposte che traggono ispirazione da dive iconiche della cinematrografia come Silvana Mangano (La Strega bruciata viva – Luchino Visconti, 1967), Sophia Loren (Arabesque – Stanley Donen, 1966), Kim Novak (Bell, Book and Candle – Richard Quine, 1958).

Esempi di femminilità diverse, a simboleggiare l’offerta di Gianluca Capannolo che sembra voler dire: alle donne “non rinunciate al meglio per voi stesse pur essendo diverse”. Ed è proprio nella vastità dell’offerta che si articola la collezione: silhouette a trapezio e volumi over mettono in scena creazioni couture d’ispirazione Sixties, accessoriate con maxi cagoule e stivali cuissardes.

I capispalla tornano protagonisti con grandi volumi costruzioni geometriche che richiamano la cifra stilistica di Gianluca Capannolo. Cappotti, cappe e proposte outwear rivelano le preziose fodere a contrasto, scaturite dal pennello del designer e artista e riprodotte in forma esclusiva all’interno della collezione.

Gianluca Capannolo, quando il dettaglio si fa arte

La minuzia per i dettagli pervade la collezione: dalle lavorazioni artigianali, quali la pregiata tecnica del double applicata alla crêpe di lana, fino ai piccoli accessori, come i bottoni toffee rivestiti in tessuto e le macro zip a contrasto.

Panno di lana, panno laccato, bouclet, alpaca e velluto imbottito concorrono nella creazione di volumi inconfondibili, affiancando l’eccezionale proposta di eco-fur dai motivi pittorici animalier. Frutto di interpretazioni grafiche dal sapore pop, le stampe suggeriscono un animalier contemporaneo, che si staglia su capispalla, bluse e tute a palazzo.

Le jumpsuit si sostituiscono agli abiti da sera o rappresentano l’outfit perfetto per il giorno nella sua versione corta, completando la proposta daily accanto ad abiti a trapezio, pigiami palazzo e pencil skirt. Esclusivo elemento decorativo sono le lunghe frange in seta, proposte all-over su top e pantaloni palazzo o come prezioso dettaglio su abiti da sera.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x