Oriental Fashion Show 2022, la Via della Seta incanta le passerelle di Parigi
Dopo due anni di stop l'Oriental Show torna a Parigi e incanta con un evento fisico il pubblico accorso nella magica cornice dell'Hotel Peninsula della capitale francese. Uno show unico quello ideato in occasione della 41esima edizione, che ha visto sfilare un crocevia di culture in un inno alla diversità e alla contaminazione tra Oriente e Occidente.
Oriental Fashion Show 2022, quando la moda diventa inclusione e dialogo
Dopo due anni di eventi digitali l'Oriental Fashion Show è tornato a fine gennaio presentando le opere di 5 designers d'eccezione: Hany El Behairy dall’Egitto , Selma Boulcina dall’Algeria, Jitka Klett dalla Repubblica Ceca, Renata Kliskà dalla Slovacchia, Linali dall’Uzbekistan.
Al centro dello spettacolo e della passerella le collezioni Primavera / Estate 2022. Da subito è apparsa la volontà di andare oltre il semplice lusso e il glamour già visto, investendo in una ricercatezza di dettagli volti a richiamare un concetto caro ai 5 brand chiamati a sfilare: la contaminazione di identità e generi.
In un mondo che cambia, sempre in evoluzione il messaggio della moda si apre al naturale intrecciarsi di culture, know how artigianale in un costante clima di condivisione del proprio sapere e di ricerca dell'originalità. E' così che l'Oriental Fashion Show, andato in scena nella cornice parigina a un mese dalla Milano Moda Donna di fine febbraio, anticipa quella che è da considerare una vera e propria mission: perseguire la qualità senza per questo chiudersi alla sperimentazione.
E' così che, dopo show digitali e dopo aver toccato diverse città del mondo, da Fez a Marrakech passando poi per Istanbul, Dubai arrivando a Milano, IssyKul e Dushembe, l'Oriental Fashion Show si riappropria della propria identità, che non è altro che l'insieme di diverse concezioni del significato di fashion. Diverse sensibilità che si uniscono a fare di questo Show il trampolino di lancio per una moda attenta sempre di più all'inclusione e alla fusione di culture.